24 Ottobre 2026 • Francesco Pellegrino • Primopiano, Sport

Palazzolo – Messina, voglia di riscatto

Ripartire in campionato. Il Messina parte alla volta dello “Scrofani – Salustro” di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, in occasione della gara valida per la settima giornata del Girone B di Eccellenza. Fischio d’inizio alle ore 15:00, agli ordini del signor Giuseppe Scalavino della sezione di Palermo; a coadiuvarlo saranno gli assistenti Pietro Fardella e Marta Di Franco, anch’essi provenienti dal capoluogo di regione.

Equilibrio sul giudizio.

La settima tappa del torneo di quinta serie porta il Messina nella provincia di Siracusa, teatro in cui la formazione di mister Alfio Torrisi è chiamata a riprendere la propria marcia in campionato dopo lo scottante pareggio interno del turno precedente contro la Leonzio: un 2-2 che ha lasciato un retrogusto amaro, in quella che Torrisi ha definito “la miglior prova di questo avvio” (insabbiata, successivamente, solo dal risultato), e che ha portato alla perdita della vetta della classifica in favore del Niscemi, adesso capolista del raggruppamento a quota 15 punti. Un primo accenno di reazione biancoscudata è arrivato nel contesto della sfida di Coppa contro la Gymnica Scordia di mercoledì scorso, nell’andata dei quarti regionali terminata 1-0 grazie alla rete al 66’ di Sartore: una vittoria certamente importante per ciò che concerne il percorso stagionale che i peloritani vogliono intraprendere, seppur accompagnata da una prestazione non particolarmente brillante in cui campo pesante e stanchezza hanno certamente influito sull’andazzo di novanta minuti tutt’altro che irresistibili sul piano della qualità del gioco espresso.

Ad ogni modo, è sul filone dell’affermazione di settantadue ore fa che l’ACR deve proseguire il proprio cammino, cercando di centrare il quarto successo consecutivo in trasferta del proprio torneo di quinta serie e ripartire con quella caparbietà e quella determinazione che Torrisi sta cercando di trasformare nella cifra di questo gruppo squadra. Il motore, a tal proposito, sarà convertire la rabbia in motivazione per centrare tre punti che possano donare nuovo respiro alla marcia di questo 2026/2027, dalle chiarissime ambizioni e dai conclamati obiettivi da raggiungere, quale primo passo del progetto di rinascita del pallone giallorosso, che dovrà essere segnato dall’equilibrio dell’opinione pubblica sull’andamento della formazione nell’arco dei prossimi mesi.

Ci sarà, infatti, da lottare di domenica in domenica, non solo contro avversarie e contendenti che daranno battaglia fino alla fine, ma anche contro le intemperie che ogni settimana potranno presentarsi alla porta peloritana, rendendo dunque impossibile dare per scontato ciò che scontato non sarà fino a maggio, vale a dire quel ritorno in Serie D da conquistare con le unghie e con i denti, che non si guadagna con il blasone dei nomi, bensì con l’abnegazione e l’impegno sul campo. Lo sa bene Torrisi, che cerca di tenere dritta la barra della concentrazione, evidenziando la rilevanza dell’aspetto praticamente in ogni uscita pubblica.

Nel contesto della conferenza stampa pre-partita, difatti, il tecnico etneo ha lasciato trasparire la condizione fisica non ottimale da parte di alcuni effettivi, dovuta tanto all’intensità delle molteplici partite giocate tra campionato e Coppa quanto ai continui cambi di superficie, con particolare riferimento alla questione “impianti”, che vede ancora i giallorossi alternare i propri allenamenti tra il sintetico del “Celeste” e il naturale del “Franco Scoglio”, campo di casa in cui vengono disputate le partite ufficiali. Non prenderà parte alla spedizione siracusana Palumbo, che risente di un principio di pubalgia, mentre rientrerà Bollino, dopo aver smaltito l’infortunio. Non al meglio neanche Burzio, che però è stato inserito nella lista dei convocati. Assenti anche Sánchez Moar (per questioni legate al transfer) e i giovani Bontà e Loria.

Fronte Palazzolo.

Il Palazzolo occupa il terzultimo posto della graduatoria a quota 4, frutto del pareggio del secondo turno con l’Acireale e del successo ottenuto ai danni dell’Augusta nella quarta giornata. Da quel 4 ottobre, la formazione gialloverde ha conosciuto solo sconfitte. Due, per la precisione: una, per 5-2, al “Comunale” di Gioiosa Marea contro l’Athletic, e l’altra, beffarda, per 2-3 contro il Vittoria, sciupando il doppio vantaggio acquisito nel primo quarto d’ora e patendo la rimonta biancorossa nella ripresa. Forte la delusione per aver fallito l’appuntamento con i tre punti che le avrebbero permesso di risalire la china. Per uscire dalla zona play-out, il club della provincia di Siracusa è adesso chiamato a una prova complicata, che possa portare quanto meno un risultato utile a casa.

Tra gli elementi più importanti del roster spiccano il portiere Fernando Martínez, i difensori Radetich e Tabacco, il capitano Pratdessus e gli attaccanti Orteca e Bennis, miglior marcatore con quattro gol in stagione.

I convocati di mister Alfio Torrisi.

Portieri: Simone Calabrese (2008), Lorenzo Coco (2008);

Difensori: Edoardo Blondett, Salvatore Doni (2007), Matteo Guerriero, Dramane Konaté, Alessandro Pellegrino, Mattia Passiatore (2007), Franco Sbuttoni, Theodore Noah (2007);

Centrocampisti: Aboubacar Langone, Francesco Giunta, Andrei Tănasă, Enrico Zampa;

Attaccanti: Mauro Bollino, Tommaso Bonanno, Pablo Burzio, Oliver Kragl, Giuseppe La Spada, Antonio Palumbo, Manuel Sarao, Ignacio Varela.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina – Francesco Saya; pagina Facebook della SC Palazzolo)

Francesco Pellegrino
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