Milazzo, “Buoni viaggio” per cittadini fragili che devono sottoporsi a cure mediche
Il Comune di Milazzo, capofila del Distretto Socio Sanitario n. 27, comunica che è
ancora possibile per i cittadini residenti nei Comuni del distretto, disabili fìsici,
psichici e sensoriali, che effettuano trattamenti riabilitativi presso i Centri di
Riabilitazione Pubblici e/o in convenzione con l’Asp n.5 di Messina a carattere
ambulatoriale, e persone che vivono una condizione di fragilità sociale poiché affetti
da patologie degenerative (malati oncologici, Alzheimer, …) presso le strutture
ospedaliere, presentare istanza per ottenere “Buoni viaggio”.
Il buono verrà concesso, per un massimo di n. 8 trasporti mensili presso i centri di
riabilitazione e n. 3 per trattamenti oncologici e/o simili presso gli Ospedali.
L’importo da rimborsare sarà pari a 1/5 del costo del carburante (prezzo medio
nazionale dei prodotti petroliferi determinati dal Ministero dello Sviluppo
Economico). Il buono viaggio sarà quantificato in relazione alla distanza chilometrica
di andata e ritorno, calcolata dal luogo di residenza del richiedente alla struttura
sanitaria ove viene effettuato il trattamento, per un massimo mensile di € 200,00
per i trattamenti riabilitativi e di € 400,00 per i trattamenti oncologici. L’intervento è
destinato a soggetti appartenenti a nuclei familiari con attestazione ISEE non
superiore ad € 15.000,00.
Le domande, corredata da idonea documentazione, devono essere presentate
presso l’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di appartenenza, utilizzando il
modello predisposto dall’Ufficio Piano del Distretto Socio Sanitario n.27, che
provvederanno, con cadenza quindicinale, alla trasmissione delle stesse, al Comune
Capofila. Nel caso in cui le richieste si dimostrino superiori alle disponibilità dei
buoni viaggio da assegnare, si provvederà alla compilazione di una graduatoria dei
richiedenti sulla base del livello di gravità dell’handicap e delle condizioni
economiche del richiedente e del suo nucleo familiare se convivente.
Il bando si intende aperto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e/o sino ad
esaurimento delle somme.






