Zona Falcata inquinata. Lo dice uno studio

Lo aveva anticipato qualche settimana fa il presidente dell’Autorità di Sistema Mario Mega. Adesso arriva la conferma dopo il completamento delle analisi relative alla realizzazione del Piano di caratterizzazione ambientale. L’inquinamento della Zona Falcata è ben più grave del previsto. Un’area contaminata sia dal punto di vista geografico che dal punto di vista della natura chimica dei contaminanti. E’ accertato che l’area oggetto di indagine è un “sito potenzialmente contaminato”.

Del resto basta rileggere la storia della zona falcata che negli anni ha visto la presenza di insediamenti industriali ed attività produttive.

L’area oggetto di indagine ha un’estensione di circa 17 ettari racchiusa in un perimetro di circa 2.200 m.

Un quadro che rischia di complicare i piani per la riqualificazione ed il rilancio di tutta la zona. L’Autorità di Sistema valuta le analisi di rischio alla luce della destinazione finale delle aree che da nuovo Piano regolatore del porto non saranno più industriali e pertanto necessiteranno ancora di maggiori attenzioni.

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