Zona Falcata, in arrivo 20 milioni per la bonifica
Il finanziemento da 20 milioni di euro per la zona falcata di Messina sembra ormai questione fatta. La parlamentare di Forza Italia Matilde Siracusano annuncia che nei prossimi giorni il ministro per il Sud, Raffaele Fitto, darà l’ok all’utilizzo dei fondi sbloccati dall’emendamento al decreto Aiuti approvato due anni fa. Una cifra sarà impiegata per avviare le primo operazioni di bonifica di quella porzione di territorio cittadino che da anni si trova in una condizioni di abbandono e degrado. L’obiettivo è ambizioso ed è quello della definitiva riqualificazione della Real Cittadella. Al Cipess il compito di individuare il soggetto attuatore. Il primo step prevede la bonifica della vasta zona dove sono presenti rifiuti pericolosi e speciali come è emerso dalla caratterizzazione effettuta dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto: materiali che si trovano nel sotto suolo, conseguenza delle attività industriali altamente inquinanti che per decenni hanno avuto il sopravvento. I tempi restano lunghi. I 20 milioni in arrivo sono solo l’inizio. La politica dovrà intercettare ulteriori risorse. E lo sviluppo di Messina non può prescindere dal riutilizzo della zona Falcata. Parallelamente ci sono i progetti che il Comune ha messo in cantiere e tra questi quello della riqualificazione di tutto il litorale di Maregrosso che passa dalla riqualificazione dell’ex Macello di via Don Blasco. Un progetto da 18 milioni di euro.







