Villaggio Unrra. I dubbi di Rinaldo: “Chi effettua i controlli è lo stesso soggetto che realizza l’opera”
In una nota stampa, il consigliere comunale Raffaele Rinaldo del gruppo “Basile Sindaco”, accoglie con soddisfazione l’esito del tavolo tecnico che si è tenuto in Comune, durante il quale sono stati resi noti i risultati delle analisi ambientali condotte da RFI e Italferr nell’area di Contesse e Villaggio UNRRA. È positivo – scrive Rinaldo – apprendere che tutti i valori rilevati su acque e polveri risultano ampiamente al di sotto dei limiti di legge, un’informazione che certamente offre un primo elemento di rassicurazione ai cittadini. Ho piena fiducia nell’operato dell’Amministrazione comunale, che ha dimostrato attenzione e disponibilità al confronto. Tuttavia, da primo firmatario della richiesta di consiglio comunale urgente su questa vicenda, -continua la nota- sento il dovere di ribadire alcune riflessioni che continuo a ritenere fondamentali. Non posso nascondere una certa perplessità nel constatare che ad effettuare i controlli è lo stesso soggetto che realizza l’opera, quindi è più che legittimo pretendere la massima trasparenza. Se i dati sono rassicuranti, perché non pubblicarli integralmente e renderli facilmente consultabili da tutti? Il monitoraggio è costante? Sono previsti aggiornamenti periodici? Sono interrogativi che mi pongono in molti e ai quali credo si debba rispondere in modo chiaro e concreto. Proprio per questo, credo sia arrivato il momento che il Comune di Messina valuti l’attivazione di un proprio Piano di Controllo Ambientale, affidando preferibilmente il monitoraggio ad ARPA Sicilia, ente terzo e autorevole, già coinvolto in passato a supporto della Procura proprio su questa vicenda. Sarebbe importante – scrive Rinaldo – che i controlli ambientali non si concentrassero solo all’interno del cantiere, ma anche lungo le strade del Villaggio UNRRA, dove si vivono quotidianamente gli effetti del transito dei mezzi. Accolgo con favore anche la notizia che il Sindaco ha chiesto di individuare una viabilità alternativa per i mezzi da cantiere. È una proposta che ho sempre sostenuto, in particolare attraverso l’utilizzo dell’area del torrente San Filippo, e mi auguro che si proceda ora con la stesura di un progetto concreto e l’effettuazione di un sopralluogo congiunto. Non possiamo permetterci che resti solo un’intenzione – conclude il consigliere comunale Raffaele Rinaldo.








