VIDEO| Torre Faro “in gabbia”, i commercianti: “Così siamo destinati a chiudere”
Nel borgo marinaro di Messina nord procedono i lavori di riqualificazione. Ma i cantieri hanno chiuso le vie principali. Negozi “isolati” e marciapiedi ristretti. Nessuno pensa ai disabili. I negozianti: “Non ci opponiamo ai lavori, ma occorre far presto perchè così non possiamo andare avanti”
MESSINA. Un paese “ingabbiato”. Torre Faro in sofferenza per i lavori di riqualificazione che prevedono anche la realizzazione di una nuova pavimentazione. La via Palazzo è chiusa già da settembre, pochi giorni fa anche la via Nuova è diventata inaccessibile. A soffrire maggiormente sono i negozianti del “cuore commerciale” del paese. Anche il carico e lo scarico delle merci sono diventati complicati. Non si contestano i lavori (tempi previsti 400 giorni), i residenti criticano i “metodi”. La seconda fase dei cantieri è stata avviata senza completare la prima. Quello che si chiede è che i lavori procedano più velocemente. Si prospetta un’estate difficile. Qualcuno dice: “Così saremo costretti a chiudere”








