VIDEO| Proposta per il recupero dell’ex ISMIG: incontro pubblico di “Rinascita Messina”
Oggi, in via Monsignor Francesco Bruno, accanto al Palacultura, si è svolto un incontro pubblico promosso dal movimento civico “Rinascita Messina”, guidato da Gaetano Sciacca, candidato sindaco. L’iniziativa ha coinvolto cittadini e cittadine di Messina con l’obiettivo di avviare un confronto sul futuro dell’ex ISMIG (Istituto siciliano dei mutilati e invalidi di guerra).
L’edificio, di proprietà comunale dal 2011, versa da anni in condizioni di grave abbandono. Si tratta di una struttura di grandi dimensioni, rimasta inutilizzata e più volte al centro di ipotesi progettuali.
Tra queste, quella avanzata dall’amministrazione dimissionaria guidata da Federico Basile, che prevedeva la demolizione dell’immobile e la realizzazione di una nuova struttura destinata a ospitare la “Casa Museo di Antonello da Messina”, finanziata con circa 2 milioni e 850mila euro dei fondi Pon Metro Plus.
Il progetto, tuttavia, solleva diverse perplessità, sia per quanto riguarda la sua effettiva realizzazione sia in merito alla collocazione scelta. Secondo i promotori dell’incontro, infatti, l’area non sarebbe storicamente coerente con la figura del celebre pittore: la sua abitazione, dove nacque nel 1430 e morì nel 1479, si trovava nella contrada dei Sicofanti, in una zona più a valle rispetto al sito individuato, nei pressi dell’attuale incrocio tra via 24 Maggio e viale Boccetta.
Il movimento “Rinascita Messina” propone invece un’alternativa: il recupero conservativo dell’edificio esistente, senza demolizione, e la sua trasformazione in una “Casa dell’Arte”. L’obiettivo è creare uno spazio aperto e condiviso, punto di riferimento per artisti e artiste nei diversi ambiti culturali.
L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo diretto con la cittadinanza e con il mondo artistico locale, durante il quale sono state condivise proposte e prospettive per la riqualificazione dell’immobile.








