VIDEO| Monastero San Filippo, c’è un piano per recuperarlo. Caruso: “Attendiamo finanziamento da 8 milioni”
MESSINA. Fondato intorno al 1100 nel luogo in cui San Filippo di Agira dimorò all’interno di una grotta, oggi è totalamente abbandonato. E’ il monastero di “San Filippo il Grande” di via Guardia, ormai ritotto ad un rudere. E’ visibile anche a chi percorre l’autostrada a Messina sud nel tratto compreso tra gli svincoli di “San Filippo” e “Gazzi”. Pochi conoscono questa antichissima costruzione, il Comune di Messina ne è proprietario dall’inizio degli anni 80 ma non lo ha mai tutelato e valorizzato. Adesso si riaccende una speranza per l’immobile che fu utilizzato anche come punto di riferimento per i moti rivoluzionari del 1848 e, successivamente, come ricovero per i garibaldini. L’assessore alla cultura del Comune di Messina Enzo Caruso ha comunicato che si attende un finanziamento da 8 milioni di euro per attuare un documento di indirizzo progettuale mirato al recupero del bene.








