VIDEO| Ex ospedale “Margherita”, una vergogna senza giustificazioni
Accanto al Museo, sul viale della Libertà, una delle vergogne più grandi della Sicilia. Immobili pregiati che marciscono lentamente. Silenzi interrotti solo da annunci a vuoto. La Regione intende realizzare una “Cittadella della Cultura”. Ma “Cittadinanzattiva” sottolinea da tempo: “Quell’area è vincolata ad usi sanitari”. Intanto trascorrono gli anni.
MESSINA. L’ex ospedale “Regina Margherita” di viale della Libertà rimane abbandonato, vandalizzato e non custodito. Una vergogna senza giustificazioni. Con l’approvazione della Legge Regionale n. 24 del 2015 è stato ceduto dall’Asp alla Soprintendenza ai Beni Culturali tramite un contratto di comodato d’uso di 99 anni.
Dopo anni di silenzio, nel marzo 2025, la Regione ha comunicato di aver sbloccato i fondi necessari ai lavori di ristrutturazione, su proposta dell’assessore Francesco Scarpinato. Ma ad oggi di concreto c’è solo uno spreco colossale di denaro pubblico. Un pregiato complesso immobiliare trasformato in una cittadella fantasma.


E sul percorso giuridico di trasformazione dell’ospedale in cittadella della cultura, ci sono anche le considerazioni di CittadinanzAttiva. L’organizzazione che si batte per tutelare i beni comuni sostiene, con pareri legali, che quell’area è patrimonio indisponibile con destinazione esclusivamente sanitaria. Non può essere ceduto per altri usi. Per il momento comunque, niente cittadella e niente ospedale. Solo vergognoso abbandono.








