Vara 2026, Messina si prepara al Ferragosto del Centenario: al via la macchina organizzativa
Messina si prepara a vivere un Ferragosto dal valore storico e simbolico. L’edizione 2026 della Festa della Vara coincide infatti con il centenario della ripresa delle celebrazioni cittadine dopo il lungo stop imposto dal devastante terremoto del 1908, rendendo l’appuntamento di quest’anno particolarmente significativo per la comunità messinese.
A poco più di un mese dalla tradizionale processione dell’Assunta, a Palazzo Zanca è già entrata nel vivo la macchina organizzativa. Nel corso di un tavolo tecnico convocato dagli assessori alla Cultura, Enzo Caruso, e alla Manutenzione dei beni e dei servizi, Massimo Finocchiaro, è stato fatto il punto sulle attività già avviate e sulle prossime fasi operative.
L’incontro ha rappresentato il primo momento di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nell’organizzazione, facendo tesoro dell’esperienza maturata nelle passate edizioni. Al centro della riunione, gli aspetti legati alla sicurezza dell’intero percorso della Vara, con particolare attenzione al piano sanitario, alle misure di safety e security, al posizionamento delle autobotti e all’impiego del Gruppo comunale di Protezione civile.
I volontari saranno impegnati non solo durante il tradizionale traino della Vara, ma anche in occasione della Passeggiata dei Giganti e del Corteo storico di Don Giovanni d’Austria, eventi che completano il programma delle celebrazioni del Ferragosto messinese.
Uno dei temi affrontati nel corso del tavolo tecnico riguarda inoltre la sensibilizzazione dei tiratori della Vara. L’obiettivo è promuovere comportamenti improntati alla massima responsabilità durante il traino della macchina votiva, per garantire la sicurezza sia dei partecipanti sia delle migliaia di persone che, come ogni anno, assisteranno alla processione lungo il percorso cittadino.
«Sarà un’edizione dal valore straordinario – afferma l’assessore alla Cultura Enzo Caruso – perché ricorre il centenario della storica Vara del 1926, che segnò la rinascita della città. Accanto all’organizzazione della Festa dell’Assunta, stiamo definendo anche il programma degli eventi culturali».
L’organizzazione proseguirà nelle prossime settimane con il tavolo tecnico convocato in Prefettura e con ulteriori incontri operativi che serviranno a definire ogni dettaglio di una macchina organizzativa complessa, chiamata a gestire uno degli appuntamenti religiosi e identitari più importanti della città. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è garantire lo svolgimento in sicurezza di una celebrazione che, nel 2026, assume anche il significato di un omaggio alla rinascita di Messina, a cento anni dalla storica ripresa della Festa della Vara.








