Un Messina poco brillante riacciuffa in extremis il Sambiase: Touré firma l’1-1
Fischio finale al “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme: il Messina riprende in extremis il Sambiase. Peloritani che salgono a quota -1 in classifica, sempre più vicini all’azzeramento della pesante penalizzazione in classifica.
Meno brillante ma caparbio: il Messina che raggiunge il Sambiase nei minuti di recupero è squadra che non molla, al netto delle grandi difficoltà affrontate quest’oggi. Grande reazione psicologica dei ragazzi di mister Pippo Romano, che raggiungono il settimo risultato utile sulle otto gare disputate in questo avvio di campionato.
Mister Tony Lio schiera i suoi sulle orme del 3-4-1-2: Giuliani in porta; Colombatti, Strumbo e Pantano a comporre il terzetto difensivo; Calabrò e Kouamé sulla mediana, ai lati agiscono Andronache (a sinistra) e Frassón (a destra); Diogo chiamato a svariare sulla trequarti, alle spalle del tandem Francisco – Haberkon. Rispondono i biancoscudati con un 3-5-1-1 d’emergenza, dato il forfait dell’ultimo minuto del match winner del derby Roseti: Sorrentino fra i pali; Clemente, Trasciani e De Caro in difesa; Aprile, capitan Garufi e Fravola sulla linea del centrocampo, supportati da Orlando (out mancino) e Maisano (settore destro); avanzamento per Tešija, immediatamente dietro a Touré nel ruolo di unico terminale offensivo.
La prima occasione dell’incontro è di marca ospite, e arriva al 4′ di gioco: lancio lungo dalla destra sul quale si avventa Tešija, che aggira il difensore avversario e si incunea in area di rigore, salvo poi calciare alto rispetto alla porta difesa da Giuliani. Risposta immediata dei locali, che al 9′ minuto si fanno vedere in avanti con Haberkon, che tenta di battere a rete sul traversone rasoterra di Francisco: Trasciani è attento e bravo a sventare la minaccia. I giallorossi tentano fiammate offensive sfruttando la velocità di Touré, ma sono i calabresi a rendersi molto più pericolosi. Al quarto d’ora il tiro dalla lunetta di Diogo termina abbondantemente a lato. È il preludio al gol del vantaggio, che arriverà tre giri di lancette dopo: bell’azione partita dalle retrovie e sviluppatesi sull’out mancino, suggerimento di prima intenzione di Andronache all’indirizzo di Haberkon che beffa Sorrentino sull’uscita con un pregevole pallonetto e sblocca il punteggio. Al “Guido D’Ippolito” è 1-0 per il Sambiase, grazie alla terza marcatura consecutiva del centravanti argentino. Padroni di casa adesso galvanizzati dal centro del vantaggio, e che tentano sin da subito di ampliare il margine. Il tiro al volo di Diogo è sporco e non crea particolari grane al pacchetto arretrato siciliano. Ben più insidiosa è l’opportunità che capita fra i piedi di Francisco al 25′: il laterale angolano manda fuori sul bel suggerimento di Calabrò, non riuscendo a inquadrare lo specchio della porta. Messina che si riaffaccia timidamente in avanti al 28′: Touré rientra sul piede forte e conclude a giro, palla che si perde sul fondo. Risposta sambiasina al 34′: Frassón serve Francisco, che conclude dalla lunga distanza trovando la pronta risposta di un attento Sorrentino; sul prosieguo dell’azione ci prova anche Kouamé, venendo però murato da Orlando. L’ultima occasione della prima frazione di gioco si registra nella botta ravvicinata di Haberkon, su cui Sorrentino fa buona guardia.
Avvio di ripresa a rilento, con il primo pericolo che si ravvisa all’ora di gioco: Haberkon si libera della marcatura avversaria e calcia centralmente con il mancino, Sorrentino la allunga in corner. Sambiase in controllo del match, grazie a una manovra più fluida: il diagonale di Francisco termina a lato, pochi attimi dopo Calabrò centra in pieno Garufi. Il colpo di testa di Perricci sfiora il montante della porta biancoscudata. Lo stesso Perricci, al 76′, arma il destro e spara: conclusione che termina alta rispetto alla trasversale della porta di Sorrentino. Mister Romano getta Azzara nella mischia: spunto immediato dell’ex Atletico Catania, che si libera di un avversario e crossa verso Saverino. Suggerimento troppo lunga, sfera che si perde sul fondo. Pantano allontana uno scavetto di Touré. Un giro di lancette dopo Maisano tira dalla distanza, andando non troppo lontano dal bersaglio grosso. Le speranze si affievoliscono, ma al terzo dei quattro minuti di recupero il Messina trova la forza per pareggiarla: rilancio lungo da calcio di punizione di Trasciani, sponda di Saverino, indecisione clamorosa di Giuliani e Pantano con Elia che ne approfitta e offre una spettacolare assistenza in rovesciata verso Touré che deve solo insaccare la palla dell’insperato pareggio. 1-1 al “Guido D’Ippolito”, per la gioia degli oltre 50 tifosi accorsi dalla provincia peloritana.
Al triplice fischio è gioia in casa Messina, che mantiene la propria imbattibilità esterna in campionato e continua a risalire la graduatoria. Sambiase che, al contrario, può recriminare le tantissime occasioni sprecate, nel contesto di un pareggio che sta decisamente stretto.
Prossimo appuntamento in programma alle ore 14:30 di domenica 26 ottobre, quando al “Franco Scoglio” arriverà il CastrumFavara, reduce dal successo interno per 2-0 ai danni del Ragusa. Giallorossi che avranno la seconda opportunità per cancellare il segno “-” della classifica, dando seguito ad una partenza scoppiettante.
(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina – Radio Night)








