Un Messina commovente sfiora l’impresa in 10 uomini: il Trapani pareggia in extremis
Finisce al “Provinciale”: Trapani – Messina termina 1-1, rete del vantaggio ospite di Anatriello e pareggio in extremis del subentrato Udoh.
I giallorossi, in inferiorità numerica per più di 70 minuti, forniscono una prestazione stoica e vanno vicini ad una grande impresa, salvo poi essere raggiunti a causa di un errore di marcatura collettivo sull’ultima palla inattiva del match.
Il Trapani di mister Aronica scende in campo con il classico 4-3-1-2: in porta la certezza Seculin; quartetto difensivo formato dalla coppia centrale Sabatino – Silvestri, con il sostegno sulle fasce di Ciotti a destra e di Celiento a sinistra; Carriero, Karić e Carraro a formare il trio sulla mediana; Kanouté ad agire sulla trequarti, a sostegno del tandem offensivo Fall – Lescano. Rispondono i biancoscudati con un 4-3-3 che vede rilanciato Krapikas dal primo minuto dopo l’attenta prestazione contro il Benevento; Manetta e Rizzo i centrali, con Morleo (esordio dal primo) e Lia terzini; Anzelmo, Frisenna e Pedicillo a far girare il centrocampo e ad imbeccare le offensive del tridente Pedicillo – Anatriello – Petrungaro.
Al decimo minuto il primo flash è giallorosso: Pedicillo rientra e calcia, Seculin la devia in angolo; sull’angolo successivo Frisenna pesca il colpo di testa di un avversario, ma l’arbitro decreta un fallo in attacco. Al tredicesimo Carriero si mette in proprio e calcia, ma non trova la porta giallorossa. Al quindicesimo Garofalo calcia a lato; sul ribaltamento di fronte Carraro su punizione impegna Krapikas, che è reattivo a respingere il tentativo del centrocampista. Ancora pericoloso Carraro da calcio piazzato, ancora attento l’estremo difensore lituano a bloccare. Al ventesimo minuto Anzelmo, ammonito poco prima, riceve il doppio giallo a seguito di uno stop impreciso, lasciando il Messina in dieci uomini; l’assetto cambia in un 4-3-2, con Pedicillo arretrato a supporto della mediana. Dopo una lunga fase di stallo, al trentacinquesimo Ciotti perde una sfera sanguinosa in difesa, ma Petrungaro da fuori spara alle stelle. Al quarantesimo tripla occasione per i locali e tripla parata di Krapikas, che respinge prima su Karić (servito da Kanouté), poi su Lescano ed infine blocca sul nuovo tentativo di Karić. Il lituano fa suo anche il destro smorzato di Fall. Al quarantacinquesimo appena scoccato l’ultima emozione del primo tempo: Petrungaro scarica col tacco di prima verso Anatriello che fa partire un sinistro potente che si infrange sulla traversa di Seculin.
Inizio di secondo tempo con il botto: al quarantottesimo Lia scende e tenta il cross, il pallone arriva a Petrungaro che calcia; respinta imperfetta di Seculin su cui Anatriello è il più lesto di tutti ad avventarsi e portare avanti i giallorossi, per la gioia dei 200 tifosi giunti al “Provinciale”. Prova a reagire il Trapani al cinquantacinquesimo con Carriero, ma la sua conclusione sorvola di poco la traversa. Al sessantaduesimo Karić conclude nuovamente verso la porta di Krapikas, ma anche nel suo caso la conclusione si spegne sul fondo. Lia è bravissimo a chiudere su Udoh, quasi faccia a faccia con l’estremo difensore peloritano. Fall strozza troppo il suo tentativo qualche minuto dopo, Crimi invece prova un difficile colpo di tacco sugli sviluppi di corner. Al settantanovesimo il subentrato Blue Mamona avanza verso la porta e fa partire un diagonale molto complicato; sul ribaltamento Bifulco mette in difficoltà la difesa ospite, ma l’offensiva trapanese si conclude in un nulla di fatto. Rizzo salva sul nuovo tentativo di Bifulco. La conclusione da ottima posizione di Udoh è debole e, di conseguenza, di facile presa per Krapikas. Lo stesso Udoh centrerà in pieno la traversa nel corso del primo minuto di recupero. Al novantaduesimo lo stesso Udoh, lasciato colpevolmente solo dalla difesa peloritana, trova la rete del pareggio su calcio d’angolo. Lo stesso numero 9 granata avrà fra i piedi la palla del clamoroso sorpasso ma la spreca, chiudendo di fatto le emozioni della gara.
Il Messina sfiora una vittoria che continua a mancare da ben 24 anni (1-4 con le reti di Rossi, Torino, Magnani e Criaco). Un punto importante ottenuto al termine di una prova ottima, ma che psicologicamente può far male.
(Foto: Football Club Trapani)








