Un esercito di candidati per Sud chiama Nord. Basile ha presentato le liste
Sono 1.010 i candidati complessivamente presentati da Sud chiama Nord per la tornata elettorale a Messina. Di questi, 468 concorrono per il Consiglio comunale attraverso 15 liste depositate: 11 complete con 32 candidati ciascuna, due con 30 e due con 28. A questi si aggiungono 542 candidati alle Circoscrizioni, distribuiti in 61 liste: 7 nel primo quartiere, 8 nel secondo, 11 nel terzo, 13 nel quarto, 10 nel quinto, 7 nel sesto e 5 nel settimo.
Numeri che, secondo il candidato sindaco Federico Basile, rappresentano una risposta concreta all’“appello dei mille” lanciato dal movimento Sud Chiama Nord. «La partecipazione è stata ampia e significativa – ha dichiarato Basile – e oggi si traduce nella presentazione delle liste a sostegno del nostro progetto amministrativo».
Il candidato sottolinea come dietro i numeri ci sia soprattutto un impegno diffuso: «Tanti cittadini hanno scelto di esserci non solo per portare avanti il nostro progetto, ma per contribuire concretamente al futuro della città, mettendo in campo competenze, energie e un forte senso di appartenenza».
Basile ha poi evidenziato la composizione della squadra: «Donne e uomini pronti a metterci la faccia per Messina, profondamente radicati nei quartieri e capaci di raccogliere le istanze dei cittadini per trasformarle in interventi concreti».
Accanto alla continuità amministrativa, emerge anche la volontà di rinnovamento. «Le liste presentate sono il risultato di un percorso condiviso che mette al centro merito, impegno e passione – ha aggiunto –. L’obiettivo è proseguire nella crescita della città, rafforzando i servizi, valorizzando il territorio e garantendo opportunità per tutti».
In questa prospettiva si inserisce anche la scelta di una giunta “ponte” che garantisca stabilità nella fase iniziale. Basile ha confermato per il momento gli assessori Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Antonino Carreri, Vincenzo Caruso, Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli. «Una decisione di responsabilità – ha spiegato – per non interrompere il lavoro avviato e portare a termine gli iter già in corso, assicurando continuità senza rallentamenti».
L’obiettivo dichiarato è chiaro: consolidare i risultati raggiunti e avviare quella che Basile definisce «la terza fase strategica» per lo sviluppo della città.








