18 Ottobre 2025RedazioneAttualità e Politica

Turni e rotazioni al centro d’accoglienza “Fratelli Tutti”: interrogazione del consigliere Alessandro Russo al Sindaco

Il consigliere comunale solleva dubbi sulla gestione del personale da parte di Messina Social City e chiede garanzie sulla qualità dei servizi sociali

Messina – È approdata a Palazzo Zanca una nuova interrogazione a risposta scritta che punta i riflettori sulla gestione del personale presso il servizio di accoglienza “Fratelli Tutti”, gestito dall’Azienda speciale Messina Social City. A firmarla è il consigliere comunale Alessandro Russo, che nel documento indirizzato al sindaco e all’amministrazione chiede chiarimenti sulle recenti rotazioni e sostituzioni degli operatori impegnati nella struttura.

Secondo quanto riportato da notizie di stampa, infatti, negli ultimi giorni si sarebbero verificati cambi di personale che avrebbero causato disagi nel servizio e potenziali ripercussioni sulla qualità dell’assistenza offerta agli ospiti del centro.

Russo sottolinea come l’introduzione di operatori non precedentemente impiegati in quel servizio, “pur nel rispetto delle qualifiche professionali”, rischi di compromettere l’efficacia delle prestazioni: «Non si può chiedere a lavoratori appena inseriti di essere immediatamente operativi in contesti complessi senza un’adeguata formazione», scrive il consigliere.

Nell’interrogazione, Russo ricorda inoltre che Messina Social City attua da tempo rotazioni rapide di operatori anche in altri servizi, sostituendo lavoratori a breve termine con nuovi assunti, spesso anch’essi temporanei. Una prassi che – evidenzia – «incide profondamente sulla qualità dei servizi erogati, soprattutto in quelli dove la continuità e la fiducia tra utente e operatore sono elementi fondamentali».

Il consigliere chiede quindi al sindaco di chiarire:

  • le motivazioni alla base delle scelte gestionali che hanno portato alle modifiche del personale presso “Fratelli Tutti”;
  • le politiche aziendali relative alle sostituzioni degli operatori nei servizi sociali comunali;
  • se vengano considerate l’esperienza e la competenza maturate sul campo dagli operatori nel momento in cui si programmano rotazioni o nuovi inserimenti;
  • se l’Amministrazione intenda indirizzare Messina Social City verso un impiego stabile e a tempo indeterminato di operatori nei servizi sociali essenziali, al fine di garantire continuità e qualità nelle prestazioni.

Russo conclude ricordando che il servizio di accoglienza rivolto alle persone in difficoltà richiede operatori preparati e relazioni stabili, elementi indispensabili per costruire rapporti di fiducia con utenti spesso in condizioni di fragilità: «È necessario – scrive – che la pianificazione del personale punti sulla stabilità e non su rotazioni che rischiano di penalizzare proprio i soggetti più deboli».

L’interrogazione ora attende la risposta dell’Amministrazione comunale, chiamata a chiarire le scelte di gestione di una delle realtà più delicate del sistema di welfare cittadino.

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