Troppo Savoia per la Nuova Igea Virtus: netto 3-0 al “Giraud”
Da una parte proseguire il testa a testa con la Nissa, che vale gli sforzi di un’intera stagione; dall’altra il desiderio di risollevarsi dalla crisi di risultati e alimentare le speranze play-off. Savoia e Igea Virtus si sfidano all’“Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, nella gara valida per la trentaduesima giornata del Girone I di Serie D.
Mister Raimondo Catalano schiera il suo Savoia con Iuliano tra i pali; Forte, Checa, Cadili, capitan Schiavi, Meola, Pisacane, Fiasco, Umbaca, Muñoz e Nussbaumer. Mister “Sasà” Marra risponde con Testagrossa in porta; Maggio, capitan Maltese, Cham, Cess, Balsano, Vacca, João Pedro, Cardinale, Longo e Cicirello.
La prima occasione dell’incontro è di marca ospite: retropassaggio errato di Pisacane sul quale si avventa Cicirello, suggerimento interno per Vacca che calcia di prima ma debolmente, trovando la risposta di Iuliano. I barcellonesi insistono e provano a sorprendere la retroguardia avversaria in contropiede: rilancio lungo e preciso di Testagrossa per Longo, che controlla e cerca il primo palo da posizione defilata, trovando però solo l’esterno della rete. Dall’altra parte i padroni di casa reagiscono con Forte, che impatta il cross su punizione di Muñoz ma spedisce alto. Poco dopo ci prova Schiavi con una complessa conclusione al volo, senza però inquadrare lo specchio. La gara è bella e vivace, ricca di capovolgimenti di fronte: Fiasco devia verso il limite dell’area un traversone di Longo, la sfera arriva a João Pedro la cui splendida volée sfiora il palo alla destra di Iuliano. Ben più impreciso, invece, il mancino di Balsano. Al 39’ si sblocca il match: rimessa lunga di Forte per Nussbaumer, che protegge il pallone dalla marcatura di Maltese e serve Muñoz, bravo ad approfittare dell’errore di lettura di Testagrossa per insaccare a porta sguarnita l’1-0, suo ottavo gol stagionale. Immediata la reazione degli uomini di mister “Sasà” Marra, pericolosi con il destro a giro di Longo: Iuliano si supera e devia in angolo con un grande intervento. Sugli sviluppi del corner, Maltese impatta male di testa e spreca l’occasione del pari. Si va così al riposo.
La ripresa si apre con il Savoia in avanti: cross perfetto di Cadili per Muñoz, che manda alto di testa. Poco dopo splendida ripartenza dei campani sull’asse Schiavi–Muñoz–Umbaca, con quest’ultimo che rientra sul mancino e serve ancora Muñoz, il cui diagonale viene murato da João Pedro. Cadili spreca ancora sugli sviluppi di un corner. È assedio biancoscudato: Meola recupera alto, dialoga con Umbaca e serve Pio Schiavi, fermato da un ottimo intervento di Testagrossa. Il raddoppio è nell’aria e arriva poco dopo: corner battuto da Muñoz, Forte trova prima la risposta del portiere ma sulla respinta insacca il 2-0. L’Igea Virtus accusa il colpo e lascia spazi a un Savoia che ora controlla: Umbaca conclude, Testagrossa blocca in due tempi. Poi Frasson serve Favetta, che calcia male al volo. Al 78’ lo stesso Favetta si procura un calcio di rigore per atterramento di Testagrossa: dal dischetto il numero 94 non sbaglia e firma il 3-0. Nel finale il Savoia sfiora ancora il gol con Vaccaro, mentre l’Igea Virtus prova una reazione tardiva: Ferrara colpisce il palo e Mascari impegna Iuliano, che tenta anche la rovesciata senza fortuna. Termina così la gara.
Successo fondamentale per il Savoia, che risponde alla vittoria della Nissa sull’Enna e mantiene la vetta della classifica, seppur in coabitazione con la formazione di mister Di Gaetano. La Nuova Igea Virtus, invece, non arresta la propria caduta e si allontana dalla zona play-off, in attesa del recupero di mercoledì contro la Vibonese, ultima occasione per restare in corsa per la top-5.
(Foto: pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza)








