Trombino illude, Ragusa e Barranco si scatenano: la Reggina cala il poker alla Nuova Igea Virtus
Si apre con una sconfitta il 2025 della Nuova Igea Virtus, che cade al “Granillo” sotto i quattro colpi di una Reggina scatenata.
Gli uomini guidati dal neo tecnico Luigi Panarelli non riescono a conservare l’immediato vantaggio firmato da Trombino, lasciando ampio spazio alla compagine calabrese (specialmente nel contesto di un secondo tempo di totale buio) di ribaltare la pratica ed ottenere una vittoria molto pesante in ottica promozione.
Mister Bruno Trocini scende in campo con Lagonigro fra i pali; Giulidori, Girasole, Adejo, Ndoye, Barillà, Laaribi, Porcino, Ragusa, Barranco e Grillo. Rispondono i barcellonesi con Belmonte in porta; Ferrigno, Maltese, Ferrante, Biondo, Siino, Pipitone, Balsano, Calafiore, Tandara e Trombino.
Pronti, via e la Nuova Igea Virtus passa in vantaggio proprio con Trombino, che con una splendida conclusione al volo beffa Lagonigro: 0-1 al terzo minuto di gioco. I padroni di casa tentano l’immediata risposta con pericolose sortite offensive: su tutte quella prodotta dall’asse Giuliodori – Grillo, con quest’ultimo che reclama un calcio di rigore per atterramento all’interno dell’area avversaria. Calafiore ci prova al decimo minuto, Lagonigro blocca in due tempi; sul ribaltamento di fronte Belmonte si distende, sventando la minaccia proveniente dal diagonale dell’ex ACR Messina Grillo. Porcino, al ventitreesimo minuto, spreca un’ottima palla goal su assistenza del solito Giuliodori: colpo di testa fuori giri. Gli sforzi dei locali vengono premiati al trentunesimo minuto: la discesa di un infermabile Ragusa sull’out di destra culmina in un cross perfetto all’indirizzo di Barranco; il colpo di testa dell’argentino prende in controtempo l’estremo difensore giallorosso, rotolando lentamente in porta per il pareggio. L’ultimo squillo prima del duplice fischio è una conclusione velleitaria di Ndoye, che si spegne abbondantemente a lato.
In avvio di secondo tempo la Reggina completa la rimonta avviata nella prima frazione con il goal di Barillà, bravo ad inserirsi e ad anticipare Belmonte sullo splendido cross a rientrare di Grillo. Gli amaranto ipotecano virtualmente la pratica già al cinquantacinquesimo minuto: Barillà serve il taglio di Ragusa, che riceve e spara verso la porta di Belmonte che respinge; il pallone torna dalle parti del numero 11, che mette un pallone teso in mezzo che Barranco deve solo spingere in fondo al sacco. Segue una lunga fase di stallo, in cui la Reggina (forte del doppio vantaggio) tenta di congelare i ritmi del match, arginando le timide offensive ospiti. Urso all’ottantesimo spedisce a lato un calcio di punizione da lunga distanza. È il preludio al poker che arriverà un minuto dopo: protagonista Renelus, che si mette in proprio e si lancia in uno slalom di pregevole fattura, concluso a rete.
Successo perentorio quello ottenuto dal team calabrese, che approfitta dello stop interno del Siracusa contro l’ambizioso Sambiase per ridurre le distanze dal primo posto, adesso lontano quattro lunghezze; terza sconfitta consecutiva per una Nuova Igea Virtus in crisi di risultati, che per la prima volta in stagione tocca con mano la zona Play-Out.
Prossimo appuntamento domenica 12 gennaio alle ore 14:30, quando al “D’Alcontres – Barone” andrà in scena il derby con il Città di Sant’Agata.
(Foto: pagina Facebook della Reggina 1914; Lillo D’Ascola)








