30 Settembre 2024Francesco PellegrinoSport

Tre vittorie su tre per il Milazzo: successo esterno contro la Rosmarino

Terza vittoria su altrettante partite per il Milazzo, che supera la Rosmarino ancora una volta per 1-0, dopo il doppio successo di Coppa.

“Una squadra ‘double face’ quella vista al ‘Biagio Fresina’ di Sant’Agata di Militello: dopo un primo tempo positivo, in cui i rossoblù hanno controllato agevolmente il gioco, trovato il goal decisivo e sfiorato il raddoppio in più occasioni, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato notevolmente il ritmo, producendo diverse chances per pareggiare e mettendo in affanno i mamertini in alcuni frangenti della gara. Nel finale i ragazzi di Bognanni hanno ritrovato la serenità e solo la traversa ha negato il colpo dello 0-2.

Nel consueto 3-5-2, mister Bognanni conferma per dieci/undicesimi lo schieramento delle prime due gare di campionato. L’unica eccezione è il giovane difensore Foti, rimpiazzato da Gabriele Iannello (classe 2007) che compone il reparto arretrato con Cassaro e Dama; Franchina e Locantro sulle corsie esterne con Gatto, Scolaro e Corso in mezzo al campo; in avanti confermata la coppia La Spada – Kari. Ancora indisponibile Presti, oltre ai lungodegenti Insana e Rizzo. Out anche Ferrando e Coppolino.

Il primo squillo è della Rosmarino dopo un minuto di gioco: il colpo di testa in tuffo di Sirvent si perde a lato. Il Milazzo risponde al settimo: punizione di Gatto a poca distanza dal vertice dell’area, Cassaro colpisce al volo e Sendin compie un autentico miracolo deviando oltre la traversa. Al diciassettesimo Biondo ci prova dal limite in precario equilibrio, calciando alto. Al ventunesimo il goal che decide la gara: ripartenza del Milazzo, un magistrale colpo di tacco di La Spada libera Corso che si invola sul settore sinistro e dal lato corto dell’area mette in mezzo per Franchina che, in una sorta di rigore in movimento, calcia con freddezza alle spalle di Sendin, siglando il suo terzo centro stagionale. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti vanno vicini al raddoppio: una sventola di Dama dai trenta metri costringe Sendin ad un altro grande intervento. La Rosmarino prova a reagire, ma nonostante un ispirato Sirvent non riesce a creare problemi all’attenta retroguardia mamertina. Al trentatreesimo Sendin ancora sugli scudi con una grande risposta sul tentativo di Locantro: è l’ultima occasione del primo tempo.

Il copione della partita cambia già in avvio di seconda frazione, con la formazione del tecnico-presidente Tomasi che rientra in campo trasformata nell’atteggiamento. Al cinquantunesimo lunga rimessa di laterale da sinistra, spizzata di Sirvent e intervento disperato di Piccioni, che anticipa Muschio all’interno dell’area piccola. Al cinquantaquattresimo minuto punizione dal limite di Ghirardi che si infrange sulla barriera, sulla respinta calcia Muschio con Piccioni che si salva in qualche modo. I rossoblù sono in chiara difficoltà, ma riescono a rallentare parzialmente il ritmo imposto dagli avversari. Al sessantaduesimo la conclusione di Scolaro in area di rigore è rimpallata da un difensore. Al sessantanovesimo l’occasione più ghiotta per la Rosmarino: spiovente di Ferrara dalla sinistra per Sirvent, che in piena solitudine colpisce debolmente di testa da pochi metri, con Piccioni che neutralizza. I padroni di casa insistono alla ricerca del pareggio, mettendo alle corde il Milazzo: al settantaduesimo gran destro di Vergara da oltre venti metri che sibila l’incrocio dei pali; al settantottesimo ottimo spiovente da sinistra per Sirvent che prova la conclusione, la sfera schizza nei pressi di Biondo che non arriva per questione di centimetri per la deviazione vincente. I mamertini hanno un sussulto d’orgoglio e intorno all’ottantesimo sfiorano il raddoppio in un paio di circostanze: prima un colpo di testa di La Spada si spegne a lato di un nonnulla, successivamente Scolaro si presenta a tu-per-tu con Sendin, bravo a chiudere lo specchio. All’ottantunesimo altro grande pericolo per la porta del Milazzo: Muschio pesca Biondo solo davanti a Piccioni, il numero 10 di casa non riesce a trovare il tempo per calciare a botta sicura e mette in mezzo, nei pressi della linea di porta Locantro allontana la minaccia. All’ottantaseiesimo la punizione di Consiglio si alza oltre la traversa. Negli ultimi minuti i ragazzi di Bognanni amministrano il prezioso vantaggio con estrema tranquillità e al contempo provano a sfruttare gli spazi che inevitabilmente si aprono. Al novantesimo ottimo spunto di Scolaro che salta un avversario e dal limite scaglia una bordata che si infrange sulla traversa. Al novantaquattresimo ripartenza ospite con La Spada, autore dell’ennesima prestazione generosa, che non riesce a servire Diallo Diakitè in una situazione di due contro uno”.

Il Milazzo soffre ma vince, volando a quota nove punti e rimanendo attaccato al treno del primo posto.

(Foto: SS Milazzo)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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