Torrente San Michele, 5 milioni per il primo lotto. Giandomenico La Fauci: “Dopo le elezioni chiederò una commissione consiliare per l’intera area”
«Il decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio 2026, che assegna al Comune di Messina 5 milioni di euro per i lavori di ricostruzione e consolidamento del torrente San Michele, è un risultato atteso e benvenuto. È il primo lotto di un progetto che seguo da anni e che riguarda una delle aree più fragili del nostro territorio.
Già nel 2017 questo intervento figurava nell’elenco dei venti progetti per la messa in sicurezza del territorio messinese predisposto dal Dipartimento Protezione Civile e Difesa del Suolo, con un quadro economico stimato di 7,3 milioni di euro per l’intero corso del torrente. È un percorso lungo, in cui da consigliere ho esercitato un ruolo continuativo di pressione e accompagnamento.
Il finanziamento ottenuto copre il lotto della zona alta del torrente: lo dice in chiaro l’Allegato 2, alla posizione 699 dell’elenco dei beneficiari. La zona bassa, sede degli eventi alluvionali del settembre 2017, è parte dello stesso progetto-master ma resta da finanziare con un’ulteriore istanza. I 5 milioni assegnati corrispondono al massimale finanziabile per i Comuni sopra i 25.000 e coprono integralmente il quadro economico del lotto zona alta.
I tempi di realizzazione sono di 23 mesi per l’aggiudicazione dei lavori dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, e di ulteriori 24 mesi per la conclusione. Richiederanno una vigilanza costante nei prossimi anni.
Ho seguito personalmente il dossier, in particolare dal sopralluogo del 20 novembre 2024 al cantiere del torrente, alla presenza del progettista ing. Crisafulli, del geologo Carmelo Gioè e dell’Assessore alla Difesa del Suolo. In quell’occasione erano in corso le indagini geognostiche per completare i calcoli strutturali. È un lavoro istituzionale che ho portato avanti in Consiglio comunale per otto anni e che non intendo interrompere.
Per dare continuità a questo percorso, ho protocollato oggi un’interrogazione urgente al Sindaco e agli Assessori competenti, su livello di progettazione attuale, crono-programma di aggiudicazione, e soprattutto previsioni per la messa in sicurezza della zona bassa, che resta scoperta dal contributo ottenuto.
Aggiungo un impegno che vale al di là di questa campagna elettorale. Dopo il voto del 24 e 25 maggio, indipendentemente da quale amministrazione si insedierà e dal mio personale esito elettorale, chiederò la convocazione di una commissione consiliare dedicata al torrente San Michele, per discutere nel dettaglio del progetto definitivo dell’intera area, del cronoprogramma di realizzazione e delle prospettive di finanziamento per la zona bassa. Se sarò ancora consigliere, lo chiederò io; se non lo sarò, mi auguro che la commissione venga ugualmente convocata. Le opere importanti hanno bisogno di continuità e di un lavoro istituzionale che superi i confini delle singole legislature».
Lo dichiara in una nota il Vice Presidente Supplente del Consiglio Comunale, Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia).








