Terza Categoria: La Virtus Messina batte 2-0 il Roccavaldina e va in finale Play-Off
All’ “Ambiente Stadium” la Virtus Messina batte in extremis il Roccavaldina per due reti a zero e stacca il pass per la finale Play-Off della prossima settimana: un risultato che giunge al termine di una partita bloccata, dove l’equilibrio e l’incertezza hanno regnato per quasi tutti i novanta minuti di gioco.
I padroni di casa, terzi in classifica, si presentano ai nastri di partenza con il fattore campo dalla propria e con la possibilità di poter accedere allo spareggio finale con due risultati su tre (in virtù del miglior posizionamento nella graduatoria finale). D’altro canto il roccioso Roccavaldina, guidato dalla qualità dei propri singoli e dalla solidità delle proprie fondamenta, scende in campo all’ossessiva ricerca di una sorprendente vittoria.
A partire forte è la formazione ospite: la conclusione di Terrizzi al 9° minuto inaugura il match e i guantoni di Keità, che para la sfera. All’11° i ragazzi di mister Trischitta si affacciano nella metà-campo roccese: la conclusione di Koné è sbilenca e non impensierisce l’estremo difensore avversario Trovato. Al 14° minuto la punizione velleitaria di Midili trova risposta nel tentativo, sempre da calcio di punizione, da parte di capitan Sandi, la cui buona conclusione si spegne poco sopra il bersaglio. Al 35° minuto inizia la straordinaria gara di Trovato, portiere del Roccavaldina, che compie il primo intervento di giornata su un rasoterra dello stesso Sandi. L’ultima emozione dei primi quarantacinque minuti di gioco è un goal annullato per fuorigioco a Koné su suggerimento di Cucinotta.
Nella seconda frazione di gioco le squadre rientrano in campo con maggior vigorìa e voglia di trovare la rete che stapperebbe la pratica ed indirizzerebbe la gara. La partita si accende definitivamente dopo il 58° minuto, momento in cui Trovato compie una bella parata su Cucinotta dagli sviluppi di calcio d’angolo.
Al 64° altra ghiotta occasione per la Virtus Messina: il cross di Cucinotta trova Nunnari il cui colpo di testa è impreciso, il pallone scorre per tutta l’area piccola trovando la diagonale dello stesso Cucinotta, il quale spedisce alto. Al 71° Nunnari calcia a lato, sei minuti dopo ancora Cucinotta si invola il contropiede ma chiude troppo la conclusione, che sfiora il montante sinistro della porta. Lo show di Trovato entra nel vivo a dieci minuti dalla fine dei tempi regolamentari, il quale prima spedisce con un tuffo prodigioso la conclusione del neo-entrato Konateh sulla traversa per poi, due minuti più tardi, uscire coraggiosamente su un Koné che, in posizione defilata, non può far altro che concludere sul portiere roccese.
All’88° l’occasione più importante della gara: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Midili tocca con la mano, regalando alla Virtus Messina la possibilità di passare in vantaggio dagli undici metri. Sul dischetto si presenta l’esperto Scarfì: Trovato lo ipnotizza e mantiene il punteggio in parità. La gara sembra scorrere sul binario dei tempi supplementari, ma al terzo minuto di recupero Cucinotta raccoglie una rimessa laterale e fa partire dal proprio destro una parabola che buca Trovato nell’unica disattenzione della sua gara pressochè perfetta, portando avanti i padroni di casa nel delirio generale. A chiudere la pratica ci pensa Konateh, il quale sfrutta l’assist del portiere Keità e deposita in rete il pallone che manda la Virtus Messina in finale.
Il triplice fischio fa scattare la festa della Virtus Messina, a cui va riconosciuto il grande merito di aver approcciato la sfida con il massimo dell’attenzione, conducendo una prova di grande ordine. I giallorossi ottengono un successo che gli permette di raggiungere l’UCSR San Paolino, vittorioso per 2-4 in quel di Malfa, nell’atto finale di quest’emozionante stagione, in programma domenica 5 Maggio sempre al “L’Ambiente Stadium” di Camaro.
La Virtus Messina si prepara ad un appuntamento con la storia, con la volontà e la carica di chi con un successo darebbe inizio alla propria scalata nel panorama calcistico provinciale.







