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domenica, Settembre 25, 2022

Tenta di uccidere il compagno di cella. L’aggressore è l’uomo arrestato per aver tagliato un dito alla zia

MESSINA. Era stato arrestato pochi giorni fa per aver aggredito con un coltello la zia arrivando a tagliarle un falange. Nel carcere di Gazzi di Messina nelle scorse ora ha picchiato un compagno di cella causandogli ferite talmente gravi da rendere necessario il ricovero al Policlinico.

Vincenzo Baglione 52 anni, ex Parà della Folgore residente a Furnari, dovrà rispondere di tentano omicidio e sarebbero stati gli agenti della polizia penitenziaria ad evitare, con il loro intervento, l’aggressione agli altri due detenuti che si trovavano con lui in cella.

L’uomo si trovava in carcere a seguito dell’episodio di aggressione nei confronti della zia, raggiunta all’interno della propria bottega, e colpita con un coltello dalla lama di 40 centimetri. Non facile l’arresto. Dopo aver ferito la donna l’uomo è scappato, con l’arma in pugno, prima con l’auto poi a piedi nelle campagne di Furnari. I Carabinieri hanno utilizzato anche un elicottero per rintracciarlo ed alla fine i militari dell’arma hanno dovuto utilizzare il teser per placare la sua resistenza e poterlo arrestare.

Baglione aveva anche lanciato il coltello contro i carabinieri. Trasferito dalla casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto a quella di Messina, un nuovo episodio di violenza tra le mura della struttura di Gazzi. Le condizioni del compagno di cella trasferito in ospedale sarebbero gravi. Baglione è adesso in isolamento, la vittima dell’aggressione nel reparto rianimazione del Policlinico

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