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lunedì, Giugno 27, 2022

Tari, stangata in arrivo. Incremento del 7%

I messinesi si preparano alla stangata nel settore dei rifiuti. Nonostante gli ottimi risultati che si stanno raggiungendo con la raccolta differenziata giunta al 55%. Il quadro sembra essere chiaro. Nel piano Tari che il Consiglio Comunale dovrà approvare l’incremento della tariffa si aggira attorno al 7,2%. Il tema è in discussione nella commissione bilancio presieduta da Massimo Rizzo che dovrà esaminare la proposta di delibera prima del passaggio in aula. L’intero costo del servizio passa da 48,4 a 54,1 milioni. Un incremento pari a 5,7 milioni di euro che è frutto in parte dell’aumento dei costi di conferimento in discarica a Lentini, Messina Servizi oggi paga 265 euro a tonnellata, ed in parte determinato dalla necessità di garantire l’occupazione agli ultimi nuovi assunti. Su questo punto i consiglieri vogliono andare fino in fondo. Già lo scorso anno il piano venne bocciato per scongiurare gli aumenti che incidono sulle tasche dei cittadini.

In molti ricorderanno lo scontro politico con la precedente amministrazione e l’adozione poi della delibera con una ordinanza firmata direttamente dall’allora sindaco De Luca. La gestione dei rifiuti resta un questione complessa in tutta la Sicilia. La nostra Regione continua a pagare le conseguenze dell’assenza di una programmazione concreta. Mancano gli impianti ed i costi lievitano giorno dopo giorno mentre ai cittadini è stato sempre detto che fare la raccolta differenziata significa non solo preservare l’ambiente ma anche produrre un risparmio che oggi non c’è.

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