Tante famiglie senza medico di base, il cambio è un’odissea. Protesta della Cgil

Domani dalle ore 9 lo Spi-Cgil di Messina terrà un presidio davanti alla sede dell’Asp di via La Farina per rappresentare il grave disagio che sta coinvolgendo tanti abitanti della zona sud di Messina relativamente alle pratiche per il cambio del medico di base. Il sindacato pensionati della Cgil, che sta assistendo anziani e famiglie dei villaggi Larderia Inferiore, Superiore, Tipoldo ma anche altri utenti della zona nelle procedure necessarie a seguito del subentro di un nuovo medico curante, osserva come si stiano riscontrando ritardi d’ufficio che di fatto hanno creato una situazione che vede diversi utenti privati di un diritto.

“Stiamo parlando di diverse persone – fa presente lo Spi – che in attesa che l’Azienda sanitaria completi le procedure sono attualmente impossibilitate a poter accedere a qualsiasi prestazione e alle cure necessarie.

Questioni burocratiche non possono bloccare il fondamentale diritto alla salute per tanti cittadini, un servizio sanitario di medicina generale che è quello più vicino ai bisogni delle persone – dichiarano il segretario generale dello Spi di Messina Gaetano Santagati e il segretario generale della Cgil Messina Giovanni Mastroeni -, in queste settimane avevamo manifestato ai vertici dell’Asp la necessità di completare le procedure nei tempi giusti ma lo stato delle cose vede una situazione di disagio soprattutto per gli anziani”.  Il segretario generale della Cgil e dello Spi evidenziano, inoltre, come in questo difficile momento di pandemia la mancanza dell’importante figura del proprio medico curante sia un fatto gravissimo e sollecitano i vertici dell’Asp a dare immediate risposte.

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