24 Aprile 2026RedazioneAttualità e Politica

Taglio alberi in autostrada, il comitato “Non sono indifferente” non si ferma: “Mancano perizie e che fine hanno fatto i tronchi?”

MESSINA – “Nonostante nei confronti del CAS siano in corso delle indagini parte del corpo di polizia forestale di Messina, ci siano 6 richieste di accesso agli atti da parte di Italia Nostra, Lipu, Lega Ambiente, WWF, Serapide e Ordine dei Tecnici Agrari della provincia di Messina e del Comitato Non Sono Indifferente, e vari sindaci siciliani, tra i quali quelli del comune di Acireale, Capo d’Orlando e Caprileone, abbiano diffidato il CAS  mediante pec dal continuare a tagliare richiedendo l’immediata ripiantumazione di alberi già cresciuti, i vertici del CAS continuano a fare quello che vogliono”. Il comitato “Non sono indifferente” continua nella sua battaglia a difesa degli alberi ai margini dei percorsi delle autostrade siciliane. “I termini di legge di 30 giorni – ricordano i rappresentanti del Comitato – sono già scaduti e a tutt’oggi  il Consorzio non ha fatto pervenire le perizie e le autorizzazioni albero per albero che avrebbe dovuto espletare prima di iniziare ad abbattere migliaia di alberi.
Resta inoltre una domanda fondamentale, alla quale ancora nessuno ha fornito risposta: dove sono finiti i tronchi delle  migliaia di alberi abbattuti?
Non parliamo di rami o residui di potatura, ma del legname vero e proprio: tronchi di grande valore che avrebbero dovuto essere tracciati, censiti e conferiti secondo procedure precise.
A quali aziende sono stati destinati? Per quali finalità? Qual è stato l’importo economico di queste operazioni negli ultimi quattro anni?
Trasparenza significa anche questo – conclude il comitato Non sono indifferente – rendere conto ai cittadini non solo degli abbattimenti, ma anche della gestione economica e materiale che ne consegue”.

Redazione
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