Successo per il trentennale di “Camera a Sud” di Vinicio Capossela a Taormina
Si è svolto nella serata di venerdì 23 agosto, presso la suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, il concerto di Vinicio Capossela.
L’esibizione, inserita all’interno del ‘calendario eventi’ del Festival Taormina Arte 2024, rientra quale ultima tappa del tour “Vecchi Tasti – Camera a Sud trentennale”, in cui è stata riproposta l’esecuzione integrale del celebre album in occasione dei trent’anni dalla prima pubblicazione: un disco in cui Capossela mostra maggiore attenzione a riferimenti musicali provenienti dall’America Latina (come in brani quali “Che coss’è l’amor” e “Camera a Sud”); altri brani, invece, mantengono quella impostazione tipica del cantautore caratterizzata dalla mescolanza della canzone d’autore con il jazz e la musica latina (“Non è l’amor che va via”, “Il mio amico ingrato” e “Tornando a casa”).
Oltre ai tredici brani inseriti all’interno dell’opera sono stati eseguiti ulteriori singoli tratti dall’ultimo lavoro del cantante nativo di Hannover, dal titolo “Tredici canzoni urgenti”, uscito nel 2023 e che avrebbe dovuto essere presentato in occasione di una tappa del vecchio tour “Con i tasti che ci abbiamo – Tredici canzoni urgenti in teatro” in programma per lo scorso ottobre presso il teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, successivamente annullata.
Una performance eccezionale, che ha goduto della presenza sul palco di un’ensemble di assoluto livello, formata da Enrico Lazzarini (contrabbasso), Giancarlo Bianchetti (chitarra), Zeno De Rossi (batteria), Raffaele Tiseo (violino), Cecilia Costanzo (violoncello), Michele Vignali (sax), Luca Grazioli (mezza tromba) e Tony Cattano (detto Tony Mentina, al trombone).
Lo spettacolo di Taormina non si è limitato semplicemente alla riproposizione dei brani più significativi dell’artista, bensì alla propria reinterpretazione mediante l’utilizzo di una chiave più moderna (non solo dal punto di vista puramente melodico, ma anche contenutistico), forgiata dalle varie fasi che hanno scandito la vita di Capossela da trent’anni a questa parte.
Una serata di grandi emozioni e con grandi riferimenti culturali e musicali indirizzati alla nostra terra, nella quale il cantautore è stato più volte presente.








