16 Marzo 2026Eduardo AbramoAttualità e Politica

Stretto di Messina, svolta per i marittimi: siglato accordo tra Bluferries e sindacati

MESSINA – Aria di cambiamento nelle relazioni industriali dello Stretto. È stato firmato oggi l’accordo di secondo livello tra la società Bluferries e le sigle sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, USCLAC-UNCDIM-SMACD e OR.S.A. Marittimi. Un’intesa che punta a migliorare concretamente la qualità della vita e le buste paga del personale navigante impegnato nei collegamenti tra Sicilia e Calabria.

Cosa cambia: meno ore e più bonus
Il piano poggia su due pilastri. Sul fronte organizzativo, debutta una nuova turnistica più flessibile: si passa dal rigido schema “5 giorni di lavoro e 2 di riposo” a una rotazione “3 lavorativi e 2 di riposo”, integrata da servizi programmati annuali. Una mossa pensata per garantire un miglior equilibrio tra vita privata e turni a ciclo continuo.

Sul piano economico, l’intesa prevede un incremento salariale di 600 euro annui, a cui si aggiunge un potenziamento del pacchetto welfare fino a 500 euro, oltre al premio di produzione già previsto.

La replica alle polemiche
I sindacati hanno approfittato della firma per fare chiarezza sulle recenti tensioni mediatiche. Le organizzazioni hanno precisato che le procedure di raffreddamento avviate nelle scorse settimane erano legate esclusivamente a dinamiche interne e non a carenze dell’azienda sulla continuità territoriale. “Bluferries opera a rischio d’impresa senza sovvenzioni statali”, ricordano i rappresentanti dei lavoratori, sottolineando come la responsabilità della continuità non ricada sul privato.

L’obiettivo: un “Contratto Unico dello Stretto”
La firma di oggi viene vista come il primo tassello di un progetto più ambizioso: il Contratto Unico dello Stretto. L’obiettivo è eliminare il “dumping contrattuale” (le differenze di trattamento tra marittimi di diverse società che svolgono le stesse mansioni) attraverso un tavolo istituzionale che coinvolga tutti gli armatori dell’area.

L’idea è quella di un modello standardizzato che metta fine alla competizione basata sul taglio del costo del lavoro, spostando la sfida tra le imprese sulla qualità del servizio offerto all’utenza.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.