17 Marzo 2026Fortunato MarinoAttualità e Politica

Stretto di Messina, gara da 250 milioni per i rimorchiatori: si decide il futuro del servizio fino al 2041

MESSINA – Scade oggi, 17 marzo, il termine per la presentazione delle offerte per la nuova concessione del servizio di rimorchio portuale nell’area dello Stretto. Una gara strategica, pubblicata sulla Gazzetta europea, che riguarda i porti di Messina, Milazzo, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Tremestieri, e che punta a ridisegnare l’organizzazione di un settore cruciale per la sicurezza della navigazione.

Il bando prevede un affidamento della durata di 15 anni, con scadenza fissata al 2041, per un valore complessivo di circa 250 milioni di euro. Si tratta di una cifra significativa, coerente con i volumi di attività registrati negli ultimi anni: tra il 2022 e il 2023, infatti, il fatturato del servizio ha superato i 15 milioni di euro annui.

Attualmente il servizio è gestito dalla Rimorchiatori Augusta, società del gruppo Mediterranean Shipping Company attraverso la divisione Medtug, subentrata nel 2020 alla storica impresa messinese Picciotto. L’azienda opera oggi in regime di proroga, in attesa dell’esito della nuova procedura.

Il nuovo assetto organizzativo prevede una gestione coordinata su scala territoriale, sulla scia del modello già sperimentato dal 2017 dall’Autorità di sistema portuale dello Stretto. L’obiettivo è ottimizzare l’impiego dei mezzi e migliorare la qualità del servizio, garantendo maggiore efficienza operativa.

Nel dettaglio, il bando stabilisce l’impiego complessivo di sette rimorchiatori: cinque destinati al servizio ordinario e due come unità di supporto per emergenze o picchi di traffico. La distribuzione vedrà quattro mezzi operativi a Milazzo e uno a Messina, oltre ai due rimorchiatori di seconda linea.

Rilevante anche l’impatto occupazionale: per garantire il servizio saranno necessari almeno undici equipaggi, in linea con le tabelle di armamento vigenti. Il futuro concessionario dovrà inoltre dotarsi di una sede operativa nel territorio, con base a Milazzo, da cui coordinare l’intera flotta.

La gara rappresenta un passaggio chiave per il sistema portuale dello Stretto, con l’obiettivo di assicurare sicurezza, continuità operativa e una maggiore integrazione tra gli scali. Sullo sfondo resta anche il tema del Ponte sullo Stretto, la cui possibile realizzazione entro il 2032 potrebbe incidere sull’organizzazione futura del servizio.

Con questo bando, il Ministero dei Trasporti traccia dunque le linee del futuro di un comparto essenziale per l’economia marittima dell’area, chiamato a evolversi in un contesto di crescente complessità e rilevanza strategica.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
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