Una petizione popolare chiede il completamento della strada di collegamento tra Tremonti e San Licandro. Ma difficilmente l’infrastruttura potrà essere realizzata. A dirlo, chiaramente, è oggi l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Messina, Salvatore Mondello, che frena facili entusiasmi. Pur essendo consapevole dell’utilità del collegamento viario tra i due quartieri della zona nord della città, spiega il rappresentante della Giunta De Luca, bisogna fare i conti con la realtà.

Il progetto è stato cancellato dal piano triennale delle opere pubbliche e questo significa che mancano le risorse necessarie. Inoltre bisognerebbe avviare tutte le procedure per la redazione di un nuovo progetto. La strada è stata realizzata solo in parte. C’è solo l’inizio. Ennesimo esempio di cattiva gestione gestione delle opere pubbliche nella città dello Stretto. Poi c’è un’altra questione, anch’essa incompiuta: la realizzazione di un centro natatorio mai ultimato che è stato costruito a valle, nella zona di San Licandro proprio lungo il tracciato dall’arteria.

Complicazioni che hanno spento i riflettori su un’opera pubblica che avrebbe potuto dare un fondamentale contributo per decongestionare la circolazione veicolare lungo la circonvallazione.