Sospensione ferie per il concerto di Cremonini. Il Silpol scrive al comandante della Polizia Municipale. La nota
Nella tarda mattinata di ieri, 25.06.2025, il Dirigente/Comandante ha inteso emanare una disposizione di servizio che sospende la fruizione di ferie e riposi per il personale viabile il 28 p.v. (Concerto di Cremonini) motivandola con il carattere dell’evento definito straordinario ed indifferibile.
Viene immediatamente da chiedersi: i concerti della “Città degli Eventi”, per carità meritori, sono stati stabiliti ieri o non vi è un programma noto da tempo, anche risalente al 2024? Dette manifestazioni a forte impatto organizzativo, non richiederebbero una valutazione preventiva adeguata che tenga conto di tutte le variabili in gioco ivi compreso l’ormai insufficiente organico della Polizia Municipale? E l’impiego degli operatori, al di là delle limitate diciture previste nelle ordinanze della Questura che si limitano sbrigativamente … ai servizi di specifica competenza in queste circostanze non hanno qualche riflesso leggermente diverso (anche O.P.)?
Nel merito della disposizione riteniamo che la stessa, pur richiamandosi ad una necessità evidente, è irrispettosa nei confronti del personale. Innanzitutto è contraddittoria perché in contrasto con una precedente che, individuando il periodo di fruizione delle ferie estive in turni definiti, non evidenzia alcuna deroga per il personale interessato che potrebbe essere penalizzato avendo già programmato la propria vita privata con evidenti danni ed oneri anche di carattere economico. Appare poi ingiustificata e surreale perché determina la revoca di un’autorizzazione già data ai richiedenti che è espressione di una valutazione di possibilità in ragione di una programmazione a monte delle risorse necessarie per il servizio che evidentemente non è stata fatta.
Giova rammentare così come abbiamo fatto anche pubblicamente che gli esiti del concerto di Vasco Rossi, una settimana fà, hanno pesato enormemente sugli aspetti psicofisici del personale impegnato.
Non avevamo fortemente richiesto in questi anni che si approvasse un regolamento, già predisposto ed agli atti dell’amministrazione, che consentisse ai privati che organizzano eventi a fini di lucro di sobbarcarsi anche gli oneri, così come previsto dalle norme, relativi ai servizi resi dalla Polizia Locale? Come mai ancora non è stato approvato?
Altro aspetto sul quale avevamo in questi anni sollecitato l’amministrazione, che tuttavia ha fatto orecchie da mercante, era quello di approvare, senza oneri per il bilancio dell’Ente perché autofinanziato dall’attività di P.M. ex art. 208 C.d.S., un progetto di intensificazione della presenza, durante alcuni periodi topici dell’anno, per fare fronte agli eventi più di impatto sulla vivibilità della Città ed evitare simili disposizioni che appaiono lesive del rispetto di chi fa questo lavoro.
Adesso apprendiamo che in ritardo, lo tratteremo lunedì al tavolo negoziale, l’amministrazione si convince che questo, il progetto “Messina città sicura”, rappresenta un’opzione necessaria per fronteggiare quello stato di crisi cronica che investe la P.M. di Messina. Quest’ultima è notorio è impossibilitata per numeri a fronteggiare tutte le richieste di servizio che “piovono” e che richiederebbero nei tavoli previsti, non una semplicistica presa in carico di tutti gli oneri assegnati ma un’attenta valutazione sulla sostenibilità degli stessi. Anche su questo tema diciamo senza presunzione che AVEVAMO RAGIONE!! Ed è l’evidenza e la consapevolezza che una materia così delicata come l’attività di polizia locale non può essere affrontata senza quell’adeguato know-how che è patrimonio interno della P.M. di Messina, in questi anni volutamente svalutato.








