Social City, Costantino si candida per il CdA: “Niente politica nei servizi di assistenza”
L’ex garante dei Minori Angelo Fabio Costantino si candida per il Consiglio di Amministrazione della Messina Social City. Non è un mistero che, se saranno le valutazioni politiche a prevalere, il docente di psicologia non è tra i favoriti per ricoprire un ruolo all’interno della società che si occupa di offrire servizi a disabili e fragili. Tuttavia la candidatura di Costantino è sostenuta da associazioni di familiari di bambini, da insegnanti, da operatori della stessa Messina Social city e della giustizia. Una spinta da parte dei soggetti direttamente interessati dalle questioni sociali e assistenziali che ha portato l’ex garante dei minori a presentare la sua proposta.
E nell’attesa delle decisioni, che dovranno essere assunte dal sindaco Federico Basile, sono diverse le segnalazioni relative a settori di intervento sociale che certamente possono e devono migliorare.
“Dagli Asacom nelle scuole, al trasporto bambini , al settore del pronto soccorso sociale che registra qualche frizione tra gli operatori per i progetti educativi – riferisce lo stesso Costantino – non ultima la recente graduatoria della long list che tante polemiche e ricorsi sta scatenando a causa delle probabile esclusione di moltissimi operatori storici a causa di criteri che hanno generato nei sindacati più di una perplessità.
“Metto a disposizione le mie competenze che non è certo siano le più giuste – dichiara l’ex garante dei monori – ma con l’augurio che i tanti curriculum presentati possano essere valutati solo per la competenza più che per l’appartenenza.
Nel settore sociale in cui soprattutto i bambini, i disabili, gli anziani hanno bisogno di supporto in un momento storico terribile è necessaria la depoliticizzazione dei servizi. È un atto di coraggio che i fragili della città meritano. Che vinca il migliore perché la meritocrazia non si fa solo a parole”.







