20 Febbraio 2026Eduardo AbramoAttualità e Politica

Siracusano a Scurria: “Liberaci dalla dittatura”. Pergolizzi: “Espressione inadeguata e grave”

Videochiamata della parlamentare al “suo” candidato sindaco. Il presidente del consiglio comunale critica l’espressione utilizzata. “Matilde Siracusano ammetta di aver sbagliato”

MESSINA. La campagna elettorale 2026 sarà più che mai “social”. Ed ecco uno dei primi “siparietti” da lanciare in pasto ai commenti. La sottosegretaria di Forza Italia Matilde Siracusano pubblica un video nel quale videochiama il “suo” candidato Marcello Scurria per complimentarsi dell’investitura ufficiale. “Sei il migliore – gli dice – puoi farcela”. E poi aggiune: “Solo tu puoi leberere Messina dalla dittatura e far tornare la democrazia”. Quest’utlima frase ha scatenato la reazione del presidente del Consiglio Comunale Nello Pergolizzi. I vertice dell’Aula di Palazzo Zanca, esponente di Sud chiama Nord, non ha sorvolato ed ha scritto una lettera aperta di risposta a Siracusano.

“Ho appreso, attraverso un video pubblicato su un canale social – dichiara Pergolizzi – di alcune dichiarazioni rese dall’On. Matilde Siracusano, nonché Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento,
nelle quali si afferma la necessità di “liberare Messina dalla dittatura e farla tornare alla
democrazia”.
Ritengo doveroso intervenire, a tutela dell’Istituzione che rappresento e del principio di
legittimazione democratica che fonda ogni organo elettivo.


Le espressioni utilizzate appaiono particolarmente gravi – sostiene il Presidente – soprattutto se riferite a un’ Amministrazione comunale e a un Consiglio comunale legittimamente eletti attraverso un
regolare confronto elettorale, conclusosi con un voto libero e democratico da parte dei cittadini
messinesi, che hanno scelto alla guida della città il sindaco Federico Basile e i propri rappresentanti in Aula.
La democrazia si esercita nelle urne, nel rispetto delle regole, nella trasparenza delle procedure e nell’accettazione del risultato elettorale.

Il presidente del Consiglio Comunale Nello Pergolizzi con a fianco il sindaco Federico Basile

Parlare di dittatura in un contesto nel quale tutte le istituzioni locali operano nel pieno rispetto dell’ordinamento repubblicano rischia di svuotare di significato un termine che appartiene a stagioni storiche ben più drammatiche.
Il confronto politico è non solo legittimo, ma necessario. L’opposizione è una componente fisiologica del sistema democratico e le critiche, quando costruttive, contribuiscono alla crescita della comunità. Tuttavia, il linguaggio istituzionale dovrebbe sempre essere improntato a misura, responsabilità e rispetto per la volontà espressa dai cittadini.
Appare inoltre inopportuno che simili affermazioni provengano da un esponente del Governo nazionale. Chi ricopre incarichi di governo è chiamato a favorire la leale collaborazione tra istituzioni e a rafforzare, non a delegittimare, gli organi democraticamente eletti nei territori, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Sono certo che l’On. Siracusano vorrà chiarire o riconsiderare quanto dichiarato, riconoscendo
come talune espressioni possano essere apparse eccessive rispetto al contesto istituzionale
cui erano riferite. Nel confronto politico la fermezza delle idee non richiede mai l’esasperazione
dei toni. Le istituzioni locali non sono terreno di narrazioni suggestive o iperboliche: sono presìdi di
democrazia scelti dal popolo.
Messina non ha bisogno di essere liberata – conclude Pergolizzi – e il rispetto della volontà popolare resta il primo e imprescindibile fondamento della democrazia”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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