Si dimette il Cda di Atm. Tutto deciso dal leader Cateno De Luca
Un’azienda considerata il fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale di Messina. Un punto di riferimento nella gestione del servizio di trasporto pubblico locale. Un consiglio di amministrazione che, secondo Palazzo Zanca, ha lavorato bene in questi anni ma che adesso, nonostante tutto, deve fare un passo indietro e non importano i risultati ottenuti, perchè così ha deciso il leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca. Nel pomeriggio di ieri sono state ufficializzate le dimissioni del cda di Atm Spa. Nessuna sorpresa. Tutto previsto. Dimissioni arrivate nel giorno in cui sono stati presentati i due nuovi autobus acquistati per espletare il servizio a noleggio con autista, dopo aver comunicato anche la ricapitalizzazione.
Giuseppe Campagna, Giulia Grillo e Salvatore Igegneri fanno un passo indietro per dare il via alla strategia decisa da Cateno De Luca che continua ad incidere, in modo determinante, sulle scelte amministrative di Palazzo Zanca nonostante abbia ribadito recentemente che il sindaco è Federico Basile. E dopo le dimissioni dei cda di Amam ed Atm a stretto giro arriveranno anche quelle dei consigli di amministrazione delle altre società partecipate. Entro fine anno, inoltre, si concretizzerà il rimpasto in giunta con assessori che dovranno lasciare su valutazioni che probabilmente non hanno nulla a che vedere con il merito ma che rispondono solo a cosa ha nella testa il sindaco di Taormina.
In mattinata è prevista la pubblicazione del bando per l’individuazione del nuovo cda. Ma i giochi sembrano fatti ed anche in questo caso tutto programmato e deciso perchè per il ruolo di presidente si fa il nome di Giulia Grillo.








