Sequestrato deposito abusivo di pesce. Dentro 200 kg di prodotto ittico avariato

La Polizia Municipale di Messina ha sequestrato un’area demaniale di circa 3000mq, comprensiva di 15 manufatti, adibita a deposito di prodotti ittici. Dentro circa 200 kg di pesce in gran parte in fase di putrefazione o comunque detenuto in ambienti malsani e degradati.

In blitz è scattato, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti nonché a seguito di acquisizione di immagini da telecamere installate nella zona, alle prime ore del mattino e ha visto impiegato il personale della polizia specialistica guidata dal Comandante del Corpo Stefano Blasco e dal responsabile della polizia specialistica Giovanni Giardina, con la collaborazione del personale della Capitaneria di Porto.

E’ stato necessario richiedere l’intervento di una squadra dei Vigili del fuoco per poter accedere all’interno degli stabili chiusi abusivamente con lucchetti. Dentro in locali sporchi e desueti, banchi frigo, pesce e materiale destinato alla pesca. Attività praticata abusivamente. I prodotti ittici, maleodoranti sono stati immediatamente avviati alla distruzione, mentre i locali, sono stati sigillati ed affidati in custodia all’autorità portuale. L’area esterna, in parte caratterizzata da deposito di suppellettili e di veicoli abbandonati, è stata in parte bonificata con un intervento di Messina Servizi bene comune.

Una decina di soggetti sono stati identificati sul posto e deferiti alla A.G. ma gli inquirenti non escludono il coinvolgimento di soggetti. I reati contestati vanno dall’occupazione abusiva di area demaniale, alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione al furto di acqua, nonché per smaltimento illecito di rifiuti.

Riforme, Meloni “Parti sociali devono certamente essere coinvolte”

ROMA (ITALPRESS) – “A proposito di riforme, vorrei sentire la vostra opinione anche su quella costituzionale. Le parti sociali devono certamente essere coinvolte nel...
- Advertisement -