Sensori per il diabete, l’Asp li nega a paziente con “tipo 2”. Lettera di protesta: “La Regione specifica che mi spettano”
Il piano di prescrizione dell’Asp prevede la fornitura del lettore “Freestyle” ad un paziente affetto da diabete “tipo 2”, ma gli uffici della cittadella sanitaria Ex Mandalari – addetti al rilascio del sensore per il monitoraggio della glicemia – non lo rilasciano con la motivazione che il presidio non spetta a chi non è trattato con con insulina. Una “contraddizione” non accettata dal paziente che ha deciso di inviare una lettera ai pubblici uffici sanitari con relativa richiesta di chiarimento e documentazione allegata.
L’episodio contestato dal paziente si è verificato qualche giorno fa. L’Assistito, affetto dal diabete di “tipo 2” da più di venti anni, si è visto negare i sensori nonostante la prescrizione e nonostante in passato avesse già ottenuto i presidi con il riconoscimento della loro necessità nel caso specifico. Questa volta il personale avrebbe negato la fornitura. Ma la Regione Sicilia – con delibera assessoriale 36715 – ha esteso l’utilizzo di questi presidi anche ai pazienti con diabete tipo 2. Anche la Abbott, l’azienda farmaceutica produttrice del sensore, specifica nelle linee guida del prodotto che quest’ultimo può essere utilizzato da soggetti con patologie documentate che determinano ipoglicemie clinicamente significative. E’ il caso dell’assistito che si è sentito rispondere di no insieme alla richiesta di un ulteriore piano terapeutico con la prescrizione di “striscette”, in realtà già previste in quello precedente.
Il chiarimento sulla fornitura del presidio può essere utile per fornire risposte anche ai tanti casi analoghi. Il paziente intanto pretende delucidazioni in merito all’incoerenza dimostrata dagli uffici.








