Scuola F.Saccà: Chiusura per mancanza di iscritti. L’appello del consigliere La Fauci
Il plesso “Francesco Saccà” di San Michele cesserà l’attività didattica dal prossimo anno scolastico. Gli alunni saranno redistribuiti presso i plessi “Cesareo” e “Badiazza”.
Ho presentato richiesta formale al Sindaco per l’istituzione di un servizio di trasporto gratuito che colleghi San Michele con le scuole di destinazione. Chi rimane nel territorio non deve essere penalizzato e ha diritto a raggiungere agevolmente la propria scuola.
Ma è importante fare una semplice riflessione, che non vorrei mai venisse ricevuto come un attacco: questa chiusura è il risultato diretto delle scelte delle famiglie. Quando i genitori decidono di non iscrivere i propri figli alla scuola del proprio villaggio – per motivi anche leciti e che non contesto -, le conseguenze ricadono sull’intera comunità.
Le scuole di quartiere e di villaggio sono presidi educativi fondamentali. Non sono solo luoghi di istruzione, ma centri di aggregazione sociale, punti di riferimento per le famiglie, spazi che mantengono viva l’identità del territorio.
Ogni volta che una scuola chiude, si perde un pezzo di comunità. Si interrompono legami, si disperdono tradizioni, si indebolisce il tessuto sociale di un’area.
Rispetto tutte le scelte dei genitori, ma è giusto che ognuno sia consapevole delle conseguenze delle proprie decisioni. Chi ha optato per soluzioni diverse ha contribuito a determinare questa situazione.
Ora tocca alle istituzioni fare la loro parte per chi ha scelto di rimanere e credere nella scuola del proprio territorio.
Lo afferma in una nota, il consigliere comunale Giandomenico La Fauci








