31 Ottobre 2025RedazioneAttualità e Politica

Sciopero di 4 ore dei dipendenti Atm venerdì 7 novembre: servizi garantiti nelle fasce orarie protette

Le segreterie aziendali di Fit-Cisl, Faisa Cisal e Orsa Trasporti hanno proclamato una prima azione di sciopero di 4 ore dei dipendenti di Atm S.p.A., l’Azienda Trasporti di Messina.
L’astensione dal lavoro è prevista per venerdì 7 novembre, nella fascia oraria dalle 16:01 alle 20:00.

Lo sciopero si svolgerà nel rispetto della regolamentazione aziendale sul diritto di sciopero (prot. n. 10959 del 3 ottobre 2022), che prevede fasce di garanzia del servizio dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 12:30 alle 15:30.
Durante la protesta saranno comunque assicurati i servizi minimi essenziali, come previsto dalla legge 146/1990 e successive modifiche.


Le ragioni della protesta

Le organizzazioni sindacali motivano lo sciopero con una serie di criticità interne all’azienda, che riguardano aspetti contrattuali, gestionali e organizzativi.
Tra i principali punti contestati:

  • la revisione dell’accordo integrativo di secondo livello, ritenuto illegittimo perché applicato senza il referendum dei lavoratori e senza la firma delle sigle promotrici dello sciopero;
  • la progressiva privatizzazione di servizi complementari come verifica, manutenzione, officine, rimozione forzata, portineria, controllo parcheggi e area ZTL;
  • la carenza di autisti, che comporterebbe la soppressione di numerose corse bus;
  • procedure di selezione poco trasparenti per promozioni e incarichi temporanei;
  • una gestione unilaterale dell’organizzazione del lavoro, in violazione del contratto collettivo nazionale degli autoferrotranvieri;
  • variazioni ritorsive delle zone di lavoro, giudicate discriminatorie;
  • utilizzo improprio di fondi pubblici per erogare bonus e premi individuali non basati su criteri misurabili di produttività;
  • criticità nella gestione dei fondi per il revamping della tranvia, costato 6 milioni di euro ma rimasto inefficace prima della dismissione del servizio;
  • un clima aziendale ritenuto autoritario, con provvedimenti disciplinari pretestuosi e richieste di risarcimento economico ai lavoratori;
  • contenziosi legali onerosi per l’azienda, spesso chiusi con sentenze sfavorevoli e risarcimenti pagati con risorse pubbliche.

Le sigle sindacali chiedono un cambio di rotta nella gestione aziendale e un confronto reale con i rappresentanti dei lavoratori.


Atm: “Disagi contenuti e informazioni in tempo reale”

Dal canto suo, Atm S.p.A. ha comunicato che la media di adesione ai precedenti scioperi indetti dalle stesse organizzazioni si è attestata intorno al 19,47%.
L’azienda assicura che farà il possibile per limitare i disagi all’utenza, garantendo la circolazione dei mezzi nelle fasce di garanzia e invitando i cittadini a consultare il sito ufficiale www.atmmessinaspa.it e il canale Telegram aziendale per aggiornamenti in tempo reale sul servizio.

Redazione
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