Sanità, Antonio De Luca: “Finita la spartizione delle poltrone, ora si pensi ai pazienti”
“Finalmente sulla vergognosa spartizione delle poltrone che contano della sanità siciliana è calato il sipario. Qualcuno dica ai nuovi direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere che la situazione è quasi a terzo mondo, visto che nessuno, a parte i pazienti, sembra essersene accorto. Ora aspettiamo i fatti, quelli che finora non sono mai seguiti alle parole di Schifani”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
“Lo spettacolo che i partiti che sostengono il governo hanno offerto per accaparrarsi fette di potere – dice Antonio De Luca – è stato a dir poco indecente. I nuovi vertici ora si mettano subito al lavoro, ma a disposizione dei pazienti e non dei partiti che li hanno sponsorizzati. Le emergenze sono tantissime, a cominciare dalle eterne liste d’attesa che, a differenza di quello che dice Schifani, scoppiano, come testimonia pure una recente indagine di Federconsumatori pubblicata dalla stampa, che dice che bisogna aspettare 600 giorni per una visita endocrinologica a Tortorici e più di 500 per un’ecografia all’addome a Milazzo. Una situazione del genere non è più tollerabile”.
L’intervento politico del movimento 5 stelle è duro e deciso, ma su questo fronte adesso lo stesso Governatore di Sicilia sembra intenzionato a non concedere sconti nemmeno ai manager che egli stesso ha nominato. Schifani, ha infatti comunicato formalmente che se le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie non saranno abbattute in tempi brevi ed allora vertici di Asp e strutture sanitarie saranno rispediti a casa. Un impegno formale con l’opposizione che vigila. E al di là degli scontri politici saranno gli stessi cittadini a verificare se le condizioni attuali, oggettivamente vergognose, miglioreranno o no.








