19 Febbraio 2025Eduardo AbramoPrimopiano

Rischio arsenico, Rfi e Italfer convocate al Consiglio Comunale straordinario

MESSINA. La realizzazione della nuova linea ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo sta comportanDo rischi per l’ambiente o per la salute dei cittadini? L’interrogativo rimane. Sotto sequestro da parte della Magistratura ci sono già alcune aree dove sono stati depositati i materiali di scavo delle gallerie che si stanno realizzando sul versante jonico della provincia di Messina.

La terra depositata contiene quantitativi di arsenico che vanno oltre i limiti di legge. Un potenziale rischio è rappresentato dalle infiltrazioni nelle falde acquifere. L’area deposito di Villaggio Unrra a Messina sud, 20000 metri quadri, è una di quelle poste sotto sequestro. L’ha ispezionata ieri il sindaco di Roccalumera Pippo Lombardo, nella sua qualità di deputato Regionale. Ha poi dichiarato che sulla questione si agisce col metodo dello “scaricabarile”. Polemiche politiche che fanno da sfondo ad una questione puramente tecnica e all’unica domanda. L’arsenico presente in quei materiali, depositati vicino ad abitazioni, può nuocere alla collettività?

Il Consiglio Comunale straordinario richiesto dal consigliere Raffaele Rinaldo e convocato dal presidente Nello Pergolizzi proverà a dare una risposta agli interrogativi. Lunedì 24 febbraio alle 13,30 il deposito di terra con arsenico sarà al centro del dibattito tra rappresentanti dei cittadini. Oltre ai vertici istituzionali locali sono stati convocanti anche i rappresentanti di Rfi e Italfer chiamati a fornire risposte tecniche che saranno ascoltate da esperti dell’Asp e dell’Arpa. Sarà una importante occasione di confronto rispetto ad un tema che preoccupa. Mai contestata l’opera pubblica, si chiede però che venga realizzata senza costi per l’ambiente e senza rischi per la salute dei cittadini.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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