Risanamento e “fragili”. La Fauci: “Trovato sta sbagliando, ritiri l’ordinanza”
Il sub commissario al risanamento Santi Trovato era già intervenuto nei giorni scorsi per chiarire la questione dei criteri di assegnazione degli alloggi popolari alle persone fragili. Invalidi al 100% e beneficiari della legge 104, con riconosciuta gravità, avranno sempre un canale privilegiato, aveva chiarito. Ma non è bastato. Ed oggi si registra anche l’intervento del consigliere comunale Giandomenico La Fauci che specifica: “La precedente gestione – riferimento a Macello Scurria – aveva stabilito un principio sacrosanto: dare assoluta priorità nell’assegnazione degli alloggi alle famiglie con soggetti fragili – bambini disabili, anziani gravemente malati – con la nuova ordinanza, invece, si sceglie di privilegiare la demolizione per lotti unitari considerando la fragilità solo come criterio secondario all’interno di ogni singolo lotto. Questo significa, in termini concreti, che una persona gravemente malata potrebbe vedere assegnato un alloggio a qualcun altro solo perché quest’ultimo risiede in un’area che si è deciso di demolire per prima”. E’ questa la spiegazione pratica di La Fauci.
“Particolarmente grave – continua i consigliere – è la disposizione che prevede la trasmissione dell’elenco delle 130 famiglie con persone fragili ad ARISME, per valutare la loro inclusione nell’ambito dell’emergenza abitativa. Questa decisione crea una sovrapposizione tra due graduatorie completamente diverse, governate da normative distinte, con il rischio concreto di danneggiare proprio i nuclei familiari più vulnerabili, allungando a tempo indeterminato l’attesa per un’abitazione dignitosa.
Numerose famiglie che avevano ricevuto rassicurazioni con la precedente gestione oggi sono comprensibilmente preoccupate.
Faccio appello al sindaco, all’assessore ai Servizi Sociali e a tutti gli enti coinvolti affinché intervengano per ripristinare il criterio della priorità assoluta ai soggetti fragili. Non si tratta di una questione politica ma di civiltà: i fragili nella vita devono sempre avere una priorità rispetto a tutti gli altri, e questo principio deve guidare ogni azione amministrativa, particolarmente quando si parla di diritto alla casa. Invito il sub commissario – conclude La Fauci a prendere atto del passo falso e ritira l ordinanza contestata”.








