Rimane in carcere Giuseppe Cordici, presunto assassino di Salvatore Italiano
MESSINA. Rimane rinchiuso nel carcere di Gazzi a disposizione dell’autorità giudiziaria Giuseppe Cordici, il 63 anni commerciante di giocattoli e articoli della prima infanzia, ritenuto dagli investigatori l’assassino dell’84enne Salvatore Italiano.
Il corpo della vittima con i segni di tre colpi d’arma da fuoco, venne ritrovato il 10 luglio chiuso in un sacco di plastica in via Capuana a a Milazzo a seguito della segnalazione di un corriere che aveva visto quell’involucro sospetto sul ciglio della strada. Cordici è stato interrogato nel pomeriggio di ieri. Al termine del colloquio il gip ha convalidato il fermo. Il 63enne vicino di casa della vittima è originario di Giammoro, ma residente a Milazzo da diversi anni.
E’ incensurato. Adesso è accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Ad inchiodarlo ci sarebbero delle registrazioni estrapolate da telecamere di videosorveglianza. Cordici e la vittima sarebbero passati da via Capuana a bordo della stessa auto. Si erano visti, forse, per chiarire una questione legata ai confini dei loro terreni. Nelle successive immagini, il presunto assassino lascia il luogo del delitto. Sull’auto che percorre la strada di ritorno, non c’è più Italiano. Tutto compatibile con l’orario dell’omicidio. Gli accertamenti continuano.








