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giovedì, Agosto 18, 2022

Rifiuti dei positivi al Covid. Stop alla raccolta da parte di Messina Servizi Bene Comune

Si va verso la chiusura dello stato di emergenza per la pandemia da Covid 19 e Messinaservizi comunica che dal prossimo 25 marzo non sarà più svolto il servizio di raccolta dei rifiuti dei soggetti positivi. Inoltre scade l’ordinanza regionale che aveva determinato le regole per l’espletamento di questa attività.

Dal 20 gennaio 2021, data di attivazione della convenzione con il Comune di Messina per conto dell’Azienda Sanitaria Provinciale, la società ha eseguito oltre 63.000 mila ritiri e gestito più di 16.000 mila utenze.

I rifiuti Covid, dunque come previsto dall’Istituto Superiore di Sanità con la nota tecnica ad interim del 4 marzo scorso e già avviato nel resto d’ Italia, dovranno essere trattati come rifiuti normali, ma con alcune accortezze. 

Vediamo quali: nel caso di persone positive in famiglia si potrà continuare la raccolta differenziata, ma con le seguenti raccomandazioni: per tutte le frazioni, si dovranno utilizzare almeno due sacchetti uno dentro l’altro (della stessa tipologia prevista per la frazione raccolta; bisognerà  inserire i fazzoletti  di carta, i rotoli di carta, le asciugamano, le mascherine, i guanti, i tamponi per test di autodiagnosi Covid e i materiali che possano essere contaminati in una busta separata, che va poi chiusa e gettata nel contenitore per la raccolta del materiale non riciclabile (indifferenziata); non bisognerà fare accedere gli animali di compagnia nei locali in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti per evitare rotture; ogni volta che si dovranno smaltire oggetti taglienti, a punta, o comunque in grado di provocare rotture dell’involucro, bisognerà assicurarsi che ciò non avvenga semplicemente avvolgendoli con carta o inserendoli in un contenitore. Se invece, non ci sono positivi in famiglia, si deve continuare la raccolta differenziata come fatto sino ad oggi, ma con una raccomandazione: bisognerà inserire i fazzoletti  di carta, i rotoli di carta, le asciugamano, le mascherine, i guanti, i tamponi per test di autodiagnosi Covid e i materiali che possano essere contaminati in una busta separata, che va poi chiusa e gettata nel contenitore per la raccolta del materiale non riciclabile (indifferenziata).

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