Quattro ore di attesa con femore rotto, la Regione invia ispettori al Papardo
Protagonista della disavventura il giornalista Francesco Viviano. L’incidente si era verificato a Stromboli, dove non c’era un’ambulanza funzionante. Per i primi soccorsi è stata utilizzata una motoape messa a disposizione da un muratore
“A seguito del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi sull’isola di Stromboli e del successivo ricovero del giornalista Francesco Viviano presso l’ospedale Papardo di Messina, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute Daniela Faraoni, di avviare un’ispezione presso la struttura ospedaliera”. E’ quanto comunicano da Palermo.
Il caso sul quale la Regine adesso vuole fare luce si è verificato il 2 agosto scorso, raccontato con dovizia di particolari – non poteva essere diversamente – dal giornalista protagonista in prima persona della disavventura. A seguito di una cadute e della conseguente rottura del femore viene fuori che sull’isola di Stromboli, non c’è un’ambulanza funzionante. Per arrivare all’elipista ed essere trasferito all’ospedale Papardo di Messina l’unico mezzo che si trova è la motoape messa a disposizione da un muratore. Viviano racconta poi quello che succede nell’ospedale di Messina nord: “Entro in barella al pronto soccorso e sto quattro ore ad aspettare. Nessuno mi considera. Poi spazientito chiedo a un medico che passava quale sarebbe stata la mia sorte. ‘Ancora non sappiamò, risponde. Che vuol dire? ‘Vuole dire che da domani il nostro reparto di ortopedia chiude per ferie. Finalmente dopo quattro ore di «inutile attesa al Papardo – continua Viviano – senza che nessuno mi desse un bicchiere d’acqua, mi trasferiscono al Policlinico di Messina. Lì per fortuna è in altra storia, triage veloce, esami in tempo reale, e intervento chirurgico il giorno dopo per fortuna riuscito”.
Ed eccoci alla reazione della Regione Sicilia. L’assessore alla salute quindi incaricato il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, di attivare immediatamente le verifiche del caso. La commissione ispettiva si è già insediata questa al Papardo per accertare le ragioni della lunga attesa e anche quelle dell’assenza di una ambulanza a Stromboli. Il presidente Schifani ha contattato telefonicamente già ieri pomeriggio Viviano per esprimere la propria solidarietà, scusarsi per quanto accaduto e assicurare che si farà piena luce sulla vicenda. «Siamo profondamente dispiaciuti – ha aggiunto l’assessore Faraoni – per quanto accaduto. Conosciamo le difficoltà logistiche dell’isola di Stromboli, dove un normale mezzo di soccorso non può transitare. A settembre è prevista la consegna di un veicolo speciale già acquistato dall’Asp di Messina per garantire trasporti in sicurezza. Quanto invece accaduto al Papardo è gravissimo: È inaccettabile che comportamenti di questo tipo possano oscurare gli sforzi che, in tutta la Regione, il governo Schifani sta compiendo per migliorare la sanità pubblica e superare vecchie criticità».








