“Pulizia” delle pareti rocciose e messa in sicurezza, il Comune interviene nei villaggi più fragili
Il Comune di Messina ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per una serie di interventi fondamentali finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico nelle aree più vulnerabili del territorio. Con un investimento complessivo di 160.000 euro, verranno avviate operazioni di disgaggio e pulizia delle pareti rocciose in diversi punti critici della città metropolitana.
Gli interventi interesseranno specificamente le seguenti zone:
- Gesso, in Contrada Castello
- Acqualadrone, lungo Via del Corsaro
- Cumia, in Via Roccadura e nel tratto compreso tra Bordonaro e Cumia Inferiore
- Contrada Scoppo, in Contrada Caprera
«Si tratta – hanno spiegato il sindaco Federico Basile e l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Caminiti – di operazioni eseguite da personale specializzato e rocciatori, finalizzate a ridurre il rischio di distacchi e colate di detriti provenienti dai fronti rocciosi che costeggiano le nostre strade».
Secondo l’amministrazione, questi lavori rappresentano una fase preparatoria fondamentale per garantire l’efficacia e la durabilità dei successivi interventi di messa in sicurezza strutturale.
Il Comune continua dunque nel suo percorso di prevenzione e tutela del territorio, puntando a ridurre i pericoli legati al dissesto idrogeologico, particolarmente sentiti nei villaggi collinari e montani. «Continuiamo a lavorare con determinazione – hanno concluso Basile e Caminiti – per rendere Messina più sicura».








