Processo a De Luca. La sentenza arriverà il 10 gennaio

La sentenza sarà comunicata il 10 gennaio del 2022. Così ha deciso la Procura di Messina al termine del processo sul sindaco De Luca. Una lunga giornata per il primo cittadino che è accusato di presunta maxi evasione fiscale da un milione e 750 mila euro scoperta dalla Guardia di Finanza dopo un’indagine sul patronato nazionale. Il processo di primo grado si è concluso con la richiesta di una condanna a tre anni di reclusione.

Secondo il Pm Francesco Massara il sindaco De Luca è coinvolto tra gli altri imputati come vero e proprio “dominus” del Caf-Fenapi, per l’ultimo crocevia giudiziario ancora in piedi a carico del sindaco della città dello Stretto. Oltre all’ex deputato regionale Cateno De Luca e al suo collaboratore Carmelo Satta, ex sindaco di Alì, sono coinvolti nel processo Cristina e Floretana Triolo; l’ex sindaco di S. Teresa di Riva Antonino Bartolotta, Giuseppe Ciatto, Domenico Magistro, Francesco Vito, Carmelina Cassaniti e Fabio Nicita. Tra gli imputati c’è anche la srl Caf Fenapi. Le Triolo sono due collaboratrici di De Luca e lavorano anche alla Fenapi, Ciatto è un commercialista che fa le dichiarazioni fiscali del Caf Fenapi, Nicita è il vicepresidente del cda della Fenapi, Cassaniti legale rappresentante del Caf Fenapi, Bartolotta è uno stretto collaboratore di De Luca, Magistro è presidente del collegio sindacale del Caf Fenapi e Vito è il responsabile dell’area fiscale del Caf Fenapi.

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