Premio di maggioranza. C’è chi crede che De Luca non abbia ragione. Le opposizioni pronte a dare battaglia

C’è ancora da attendere per la proclamazione del nuovo Consiglio Comunale. Di giorni ne potrebbero passare addirittura dieci. Attesa determinata anche e soprattutto dalla questione premio di maggioranza. Secondo il leader di Sicilia Vera Cateno De Luca non ci sono dubbi. Il maggior numero dei seggi tocca alla coalizione che ha sostenuto il sindaco appena eletto Federico Basile che otterrebbe così ben 20 consiglieri.

Ma scoppia il caso giuridico alla luce delle interpretazioni di vario genere sulla lettura dei testi normativi che regolamentano la questione. Ieri rappresentanti di centrodestra e centrosinistra hanno note cautelative al presidente del seggio centrale, il giudice Corrado Bonanzinga che sulla vicenda si esprimerà al termine delle verifiche in corso sui voti espressi nelle 253 sezioni cittadine. Due le questioni determinanti e non non poco conto.

Secondo l’interpretazione fornita nelle scorse ore da De Luca che fa riferimento ad una recente normativa regionale per assegnare il premio di maggioranza occorre considerare solo liste di tutte le coalizioni che hanno superato lo sbarramento del 5%. All’interno di questo gruppo di voti, calcolare il 40% e verificare se le liste a supporto del sindaco che ha vinto le ha superate.

L’altra interpretazione prevede che le liste che hanno superato il 5% da prendere in considerazione sono solo quelle di Basile e vanno raffrontate con l’intero numero dei votanti.

Non si tratta di una questione secondaria. Se scatterà, come sembra, il premio di maggioranza Basile otterrà in aula ben 20 consiglieri. 7 andrebbero al centrodestra e 5 al centrosinistra. Lo scenario opposto prevede invece 14 seggi all’area Sicilia Vera, 11 al Centrodestra e 7 al Centrosinistra.

- Advertisement -