Porto Tremestieri, Cisl: “Tempi di un’opera complessa, dipendenti regolarmente pagati”
Alibrandi: “Forse qualcuno ha dimenticato che quest’infrastruttura era ferma, mai avviata, poi ha dovuto fare i conti con la pandemia e l’aumento dei costi, con il fallimento della ditta che si era aggiudicato l’appalto. Adesso che l’iter si è rimesso in moto, le lavorazioni sono quasi al 40%”
«Non c’è, al momento, una preoccupazione sindacale perché i lavoratori che seguiamo con la categoria degli edili sono in attività e percepiscono il salario. I tempi sono quelli legati anche alla difficoltà dei lavori in un’opera così complessa». È quanto ha affermato il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, al termine del vertice che si è tenuto questa mattina a Palazzo Zanca per monitorare l’attività del cantiere del nuovo Porto di Tremestieri.
«Un incontro utile perché apre e mantiene un’interlocuzione e un confronto costante sull’avanzamento del cantiere ma questo è un aspetto diverso dalle preoccupazioni sindacali. I lavoratori non hanno criticità, non vengono rappresentati i problemi occupazionali o di salari. La preoccupazione – ha aggiunto Alibrandi – può essere legata, quindi, solo all’allungamento dei lavori per la vicenda della diga foranea ma se guardiamo alla complessità dell’infrastruttura in termini di realizzazione comprendiamo come questo tipo di situazione possa anche essere messo in conto. È un’opera strategica, avviata come emergenziale, ma che diventa fondamentale per la città. Forse qualcuno ha dimenticato che quest’infrastruttura era ferma, mai avviata, poi ha dovuto fare i conti con la pandemia e l’aumento dei costi, con il fallimento della ditta che si era aggiudicato l’appalto. Adesso che l’iter si è rimesso in moto, le lavorazioni sono quasi al 40%».
Quindi Alibrandi ha voluto sottolineare come occorra cambiare modo di confrontarsi sulle opere strategiche per la città. «Per noi della Cisl è fondamentale che l’opera venga completata nel più breve tempo possibile. È necessario che tutte le forze della città si pongano verso quest’opera con pragmatismo e responsabilità, partecipando alla risoluzione dei possibili problemi che possono nascere, ovviamente ognuno per il proprio ambito – ha sottolineato il segretario generale della Cisl Messina -.
Per noi bisogna garantire la continuità lavorativa, è fondamentale la sicurezza perché si tratta sempre di lavori complessi ma l’obiettivo strategico per la città è il completamento dell’opera del Porto di Tremestieri che, secondo noi, deve essere interconnessa con altre opere di viabilità e logistica così da liberare il centro città dal traffico dei mezzi pesanti e recuperare il waterfront della città dalla via Don Blasco a quello che è l’ex Baby Park, passando dalla riqualificazione dell’ex Fiera. Non bisogna, quindi, creare, allarmismi che rischiano di portare. A tensioni che potrebbero anche mettere in difficoltà l’attività in questo momento. Riteniamo che ci siano tutte le componenti e condizioni per arrivare all’obiettivo del completamento del porto di Tremestieri nell’ambito di problemi che possono essere ricompresi nella normalità di una mega opera complessa, articolata e complicata».








