9 Aprile 2026Fortunato MarinoAttualità e Politica

Porto, stop alla banchina I Settembre: l’Authority cambia rotta e punta sul nuovo terminal crocieristico

Si chiude definitivamente il capitolo relativo all’intervento di rettifica della banchina I Settembre del porto di Messina. L’Autorità di Sistema Portuale ha infatti deciso di interrompere l’incarico affidato allo studio di progettazione, raggiungendo un accordo consensuale che evita contenziosi e ulteriori oneri economici.

Il progetto, avviato nel 2009, prevedeva la realizzazione di un unico fronte di accosto lungo circa 700 metri, con l’obiettivo di ampliare e rendere più efficienti le aree operative dello scalo. Tuttavia, nel corso degli anni sono emerse numerose criticità, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.

A pesare sulla decisione è stato soprattutto l’aumento dei costi: la stima iniziale, poco superiore agli 8 milioni di euro, è infatti lievitata fino a sfiorare i 26 milioni. Un incremento significativo che, insieme ai cambiamenti nel settore marittimo — in particolare la crescita delle dimensioni delle navi da crociera — ha portato l’Authority a rivedere la reale utilità dell’opera.

Negli ultimi anni, il porto di Messina ha registrato un costante aumento del traffico crocieristico, affermandosi come uno dei principali hub del Mediterraneo, con circa 750 mila passeggeri l’anno e oltre 200 attracchi. In questo contesto, l’obiettivo prioritario diventa garantire la piena operatività dello scalo, evitando interferenze con altri progetti strategici.

Tra questi spicca la realizzazione del nuovo terminal crocieristico, i cui lavori dovrebbero partire a breve. La struttura, pensata per ridisegnare il waterfront cittadino, sarà un open space di circa 1.900 metri quadrati, senza ostacoli visivi, dotato anche di un bar-ristorante aperto alla cittadinanza. Le aree dedicate agli imbarchi e agli sbarchi saranno separate da quelle commerciali, migliorando funzionalità e accoglienza.

A realizzare l’opera sarà Msc, attraverso la società Messina Cruise Terminal, che si occuperà della costruzione e della gestione per 21 anni. L’investimento complessivo è di 8 milioni di euro, di cui 3 finanziati dall’Autorità di Sistema.

Alla luce di queste nuove priorità, si è quindi deciso di non procedere con la rettifica della banchina I Settembre. L’accordo con lo studio progettista prevede il pagamento di 70 mila euro per le attività già svolte, a fronte della rinuncia a qualsiasi ulteriore richiesta economica.

Una scelta che consente non solo di evitare possibili controversie legali, ma anche di riallocare le risorse secondo una visione più ampia e integrata del sistema portuale dello Stretto, che comprende anche gli scali di Reggio Calabria, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni e Saline Joniche.

L’attenzione dell’Autorità si concentra ora su interventi ritenuti più coerenti con le esigenze attuali del territorio, tra cui la rettifica della banchina di ponente del porto di Reggio Calabria, progettata per accogliere navi da crociera di nuova generazione.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
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