24 Marzo 2026RedazioneAttualità e Politica

Ponte sullo Stretto, Ciucci: “Lavori entro il 2026”. Cinque Stelle: “Panzane, serve nuova gara”

I cantieri per il Ponte sullo Stretto di Messina potrebbero partire “nell’ultimo trimestre” del 2026. Lo ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della Società Stretto di Messina nel corso di un’audizione parlamentare. Per Ciucci “l’iter approvativo” potrà “essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa” nei mesi successivi.

CINQUE STELLE: ” NECESSARIA UNA NUOVA GARA D’APPALTO”

 “Oggi il presidente di Anac Busia in audizione è stato molto chiaro: il nuovo decreto del governo non risolve la questione della necessità di una nuova gara per il ponte sullo Stretto, permanendo il rischio concreto che la spesa prevista superi il 50% di quella prevista in origine. Per l’ad di “Stretto di Messina Spa” questo rischio non c’è, perché la spesa è viziata dal meccanismo di indicizzazione dei prezzi. Quello che ci chiediamo è: l’Ue sarà d’accordo? Mentre si gigioneggia sulle procedure, rimane comunque desolante vedere un governo inerme sul fronte economico che si permette il lusso lezioso di tenere 15 miliardi opzionati per un’opera la cui progettualità è scritta sulla sabbia. E i cui costi – come ha evidenziato la Corte dei Conti – sono decisamente sottostimati. Sicilia e Calabria hanno bisogno di interventi a 360 gradi su opere idriche, strade, ponti, ferrovie, e oltre al danno di vedersi i fondi razziati dal Salvini di turno si devono prendere anche la beffa di un Ciucci che garantisce che l’iter sarà ultimato entro l’estate. Il governo Meloni insiste con le panzane, ma come stanno dimostrando le urne i cittadini non se le bevono più”. Così in una nota la senatrice siciliana del M5s Ketty Damante.

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