28 Ottobre 2025Eduardo AbramoPrimopiano

Ponte sullo Stretto ad un bivio. Attesa per la decisione dell’organo collegiale della Corte dei Conti

La Stretto di Messina: “L’iter non si fermerà”. Domani il fronte del no ancora una volta in piazza per un nuovo corteo

La società “Stretto di Messina” ha trasmesso alla Corte dei Conti altra documentazione contenente chiarimenti rispetto al progetto Ponte e all’iter tracciato per arrivare all’apertura dei cantieri. Si attendono adesso le valutazioni dell’organo collegiale della magistratura contabile dopo il rinvio dello scorso 24 ottobre. A Roma si analizzeranno quei “punti” critici che hanno portato a fissare per domani la data della nuova valutazione. Aspetti procedurali (la conformità alle direttive Habitat e Vinca e l’effettiva interlocuzione con la Commissione europea) e progettuali (non vi sarebbe univoca evidenza del mancato superamento del limite del 50% dei costi rispetto al primo progetto) saranno nuovamente analizzati.

LA STRETTO DI MESSINA NON HA DUBBI: “APPROFONDIMENTO, MA L’ITER NON SI FERMA”

Per l’amministratore della società Stretto di Messina Pietro Ciucci ogni aspetto è stato studiato e curato nei minimi dettagli. La Corte dei Conti sta attuando un nuovo approfondimento tecnico e giuridico, come già accaduto in precedenza. Il termine per la conclusione del procedimento è fissato al 7 novembre 2025. L’ennesimo ostacolo che sarà superato. Nel frattempo, il consorzio internazionale incaricato di realizzare il ponte ha avviato le candidature per migliaia di posti di lavoro tra Calabria e Sicilia, rivolte a molte figure professionali che prenderanno parte alla costruzione dell’opera

IL FRONTE DEL NO DOMANI SCENDE IN PIAZZA PER UN’ALTRA MANIFESTAZIONE

i contrari al ponte sullo Stretto si raduneranno domani per una nuova manifestazione di protesta. “La grande macchina continua a procedere spedita – dichiarano attraverso i social – nonostante il rinvio al mittente del progetto definitivo da parte della Corte dei Conti.

Sappiamo bene, infatti, che l’effettiva costruzione del ponte non è mai stata la vera priorità dei suoi promotori: il ponte è soprattutto un meccanismo attraverso cui si consumano risorse pubbliche e si ruba il nostro futuro. Con la minaccia incombente dell’apertura di quei cantieri che devasterebbero la nostra città e il nostro territorio – e lo possiamo già intuire da ciò che accade a Contesse, dove le discariche per il raddoppio ferroviario Messina-Catania mostrano, seppur in piccolo, ciò che ci aspetta.

Di fronte a tutto questo abbiamo la certezza che il ponte potrà essere fermato solo dalla mobilitazione delle abitanti e degli abitanti dello Stretto, insieme a tutte e tutti coloro che hanno a cuore questo territorio. È una battaglia che non possiamo permetterci di delegare”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.
Crollo a Pistunina, recuperato un terzo corpo

Crollo a Pistunina, recuperato un terzo corpo

Il cadavere si trovava nella parte più profonda dell’edificio. Sale a tre il bilancio ufficiale delle vittime del crollo della palazzina nel quartiere Pistunina.…
Primopiano·Redazione·1 Agosto 2026