Ponte, la Corte dei Conti boccia delibera Cipess. “Elementi da chiarire”
Sono ancora necessari chiarimenti su costi e compatibilità con norme ambientali. E’ la Corte dei Conti a “rimandare” il ponte sullo Stretto di Messina. Per l’attuazione del progetto i tempi sembrano essere destinati ad allungarsi.
Nelle osservazioni trasmesse alla Presidenza del Consiglio (dipartimento Dipe) – come riportato dal quotidiano economico il Sole 24 ore – i magistrati contabili sottolineano come “risulterebbe non compiutamente assolto l’onere di motivazione, difettando (…) una puntuale valutazione degli esiti istruttori”. Da qui la richiesta di “chiarimenti ed elementi informativi” su una serie di passaggi cruciali. Sul piano procedurale, il documento rileva “le peculiari modalità – condivisione di link che rimanda al sito istituzionale della società Stretto di Messina – con le quali sono stati trasmessi alcuni degli atti oggetto di controllo” e manifesta perplessità sulla scelta di subordinare l’efficacia della delibera alla registrazione di un decreto interministeriale “già adottato sin dal 1° agosto 2025 ma inviato all’Ufficio di controllo solo in data 11 settembre 2025”.







