Ponte, il Pd a Basile: “Impugnare il parere della commissione ambientale”
Il segretario provinciale del Pd di Messina si rivolge al sindaco Federico Basile. Armando Hyerace invita il primo cittadino ad impugnare il parere della commissione ambientale per il Ponte sullo Stretto seguendo l’esempio della collega sindaca di Villa San Giovanni. .
Il parere condizionato dalle 62 prescrizioni imposte preoccupa i democratici che parlano di “scenario tanto allarmante che rischia di trasformarsi in uno scempio ambientale e sociale senza precedenti”.
Le preoccupazioni principali – ricorda Hyerace – riguardano tra gli altri: la Riserva Naturale di Capo Peloro e i Laghi di Ganzirri, aree ZSC e ZPS che subiranno interferenze significative con alterazioni irreversibili degli habitat naturali; il rischio sismico e geomorfologico, con scenari di faglie attive proprio dove sorgeranno i pilastri di 400 mt, che non sono stati adeguatamente approfonditi; l’impatto sulla qualità dell’aria e sulle emissioni acustiche; gli effetti cumulativi derivanti dai cantieri multipli, che rischiano di paralizzare Messina sul piano della mobilità e delle infrastrutture urbane;5. la gestione delle terre e rocce da scavo e le risorse idriche; la mancata previsione di dove e come avverrà l’approvvigionamento idrico necessario per i cantieri. Per il Pd il primo cittadino è chiamato a “svolgere una funzione di garanzia nell’interesse generale dei cittadini di Messina e di tutta la provincia”. Dunque la richiesta di attivarsi per impugnare il parere VIA-VAS innanzi al giudice amministrativo”.
“Il nostro territorio, unico per biodiversità e ricchezza paesaggistica, non può essere sacrificato per un progetto che presenta criticità insanabili. Messina ha bisogno di sviluppo sostenibile e non di un’opera che potrebbe distruggerne il futuro – conclude il segretario – E’ il momento delle scelte e delle responsabilità.”








